Azioni Pernod Ricard (RI.PA): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Pernod Ricard, blue chip dell’indice CAC 40: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Francia.
Chi è Pernod Ricard e cosa fa
Pernod Ricard è uno dei maggiori gruppi mondiali di vini e distillati, con un portafoglio di marchi premium come Absolut, Jameson, Chivas Regal e Martell.
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Francia, parte dell’indice CAC 40: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Sensibilità ai consumi discrezionali e ai cambiamenti nelle abitudini di consumo di alcolici.
Tasse su Pernod Ricard per un investitore italiano
Dividendi
La Francia applica una ritenuta interna elevata (intorno al 25-30%), riducibile al 15% convenzionale con la documentazione di residenza fiscale o con istanza di rimborso. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico è circa il 37%, più alto se non si recupera l’eccedenza.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni Pernod Ricard dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Euronext Paris (cerca il ticker RI.PA). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Pernod Ricard o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Pernod Ricard è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice CAC 40.
Domande frequenti su Pernod Ricard
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Pernod Ricard?
Ritenuta francese elevata, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37% recuperando l’eccedenza). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Pernod Ricard dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Euronext Paris (ticker RI.PA). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.