Azioni Redeia (RED.MC): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Redeia, blue chip dell’indice IBEX 35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Spagna.
Chi è Redeia e cosa fa
Redeia (ex Red Eléctrica) è la società che gestisce la rete di trasmissione ad alta tensione dell’energia elettrica in Spagna, operando come gestore regolato del sistema elettrico nazionale, con attività anche nelle telecomunicazioni satellitari.
Il settore: Utility
Le utility forniscono elettricità, gas e acqua: ricavi regolati e molto stabili, domanda anelastica, alti dividendi. È il settore difensivo per eccellenza, ma cresce poco ed è sensibile ai tassi (compete con le obbligazioni come fonte di reddito). I rischi: indebitamento elevato, rischio regolatorio e costi della transizione verso le rinnovabili.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Spagna, parte dell’indice IBEX 35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Ricavi quasi interamente dipendenti dalle decisioni regolatorie sul rendimento degli asset.
Tasse su Redeia per un investitore italiano
Dividendi
La Spagna applica una ritenuta interna del 19%, riducibile al 15% convenzionale con la documentazione di residenza fiscale. Si aggiunge il 26% italiano, per un totale intorno al 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni Redeia dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Madrid (cerca il ticker RED.MC). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Redeia o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Redeia è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice IBEX 35.
Domande frequenti su Redeia
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Redeia?
Ritenuta spagnola 19%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Redeia dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Madrid (ticker RED.MC). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.