Azioni Rohm (6963): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse

Guida per l’investitore italiano a Rohm, blue chip dell’indice Nikkei 225: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Giappone.

Settore: TecnologiaIndice: Nikkei 225Domicilio: Giappone

Chi è Rohm e cosa fa

Ticker
6963
Settore
Tecnologia
Attività
Electric machinery
Paese
Giappone
Indice
Nikkei 225

Rohm è un produttore di semiconduttori e componenti elettronici, particolarmente attivo nei dispositivi di potenza, inclusi i semiconduttori al carburo di silicio (SiC) per i veicoli elettrici.

Il vantaggio competitivo. Specializzazione precoce nei semiconduttori di potenza al carburo di silicio, tecnologia chiave per l’elettrificazione.

Il settore: Tecnologia

Il settore tecnologico raccoglie software, semiconduttori, hardware e servizi IT. È il cuore della crescita dell’indice USA: marginalità elevate, modelli scalabili (un software venduto a milioni di clienti costa quasi come venderlo a mille) e forti effetti di rete o costi di cambio che creano un vantaggio competitivo duraturo. I rischi tipici: valutazioni alte che amplificano le correzioni, cicli della domanda nei semiconduttori, obsolescenza rapida e pressione regolatoria antitrust sulle big tech.

Opportunità e rischi

Perché può interessare

È una delle maggiori società quotate Giappone, parte dell’indice Nikkei 225: un titolo grande, liquido e seguito.

Rischio specifico

Investimenti elevati per ampliare la capacità SiC in un mercato competitivo e dipendente dal ciclo dell’auto.

Regola d’oro. Una singola azione può perdere gran parte del valore: tienila come satellite attorno a un nucleo diversificato (tipicamente ETF), non come unica scommessa.

Tasse su Rohm per un investitore italiano

Dividendi

Il Giappone applica una ritenuta interna del 20,315%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia (con la documentazione di residenza fiscale o con istanza di rimborso dell’eccedenza). Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.

Plusvalenze

Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.

Monitoraggio e IVAFE

Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.

Valuta

Il titolo si scambia in yen: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.

Come comprare le azioni Rohm dall’Italia

Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (cerca il ticker 6963). Verifica le commissioni, il cambio se operi in yen e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.

Azioni Rohm o un ETF?

Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Rohm è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice Nikkei 225.

Domande frequenti su Rohm

Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Rohm?

Ritenuta giapponese 20,315%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37% recuperando l’eccedenza). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.

Posso comprare Rohm dall’Italia?

Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (ticker 6963). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.

Devo dichiararla nel quadro RW?

Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.

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Avvertenza. Contenuto informativo ed educativo, non è consulenza finanziaria né un invito a comprare o vendere Rohm. Non contiene quotazioni né previsioni. Le regole fiscali descritte sono quelle generali per il residente in Italia e possono cambiare.