Azioni Seven & i Holdings (3382): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Seven & i Holdings, blue chip dell’indice Nikkei 225: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Giappone.
Chi è Seven & i Holdings e cosa fa
Seven & i Holdings è uno dei maggiori gruppi retail mondiali, proprietario della catena di convenience store 7-Eleven in Giappone e negli Stati Uniti, oltre a supermercati e altre attività di vendita al dettaglio.
Il settore: Consumi discrezionali
I consumi discrezionali sono ciò che si compra quando si può: auto, lusso, e-commerce, ristorazione, tempo libero. È un settore ciclico, che corre nelle espansioni e soffre nelle recessioni quando le famiglie tagliano il superfluo. Il vantaggio competitivo è spesso il marchio o la scala logistica. I rischi: sensibilità al reddito disponibile, ai tassi e alle mode.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Giappone, parte dell’indice Nikkei 225: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Pressioni per la ristrutturazione del portafoglio e dipendenza dai consumi e dai prezzi del carburante negli USA.
Tasse su Seven & i Holdings per un investitore italiano
Dividendi
Il Giappone applica una ritenuta interna del 20,315%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia (con la documentazione di residenza fiscale o con istanza di rimborso dell’eccedenza). Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in yen: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Seven & i Holdings dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (cerca il ticker 3382). Verifica le commissioni, il cambio se operi in yen e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Seven & i Holdings o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Seven & i Holdings è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice Nikkei 225.
Domande frequenti su Seven & i Holdings
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Seven & i Holdings?
Ritenuta giapponese 20,315%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37% recuperando l’eccedenza). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Seven & i Holdings dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (ticker 3382). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.