Azioni Fortis (FTS): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Fortis, blue chip dell’indice S&P/TSX 60: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Canada.
Chi è Fortis e cosa fa
Fortis è una delle principali utility regolamentate del Nord America, attiva nella distribuzione e trasmissione di energia elettrica e gas naturale. Serve clienti residenziali, commerciali e industriali in Canada, Stati Uniti e Caraibi attraverso varie controllate regolate.
Il settore: Utility
Le utility forniscono elettricità, gas e acqua: ricavi regolati e molto stabili, domanda anelastica, alti dividendi. È il settore difensivo per eccellenza, ma cresce poco ed è sensibile ai tassi (compete con le obbligazioni come fonte di reddito). I rischi: indebitamento elevato, rischio regolatorio e costi della transizione verso le rinnovabili.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Canada, parte dell’indice S&P/TSX 60: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
L’attività dipende dalle decisioni delle autorità di regolazione sulle tariffe e dai costi di finanziamento; è inoltre soggetta a un forte fabbisogno di capitale per mantenere e ampliare le reti.
Tasse su Fortis per un investitore italiano
Dividendi
Il Canada applica una ritenuta interna del 25%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale (modulo NR301) o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in dollaro canadese: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Fortis dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Toronto (cerca il ticker FTS). Verifica le commissioni, il cambio se operi in dollaro canadese e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Fortis o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Fortis è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice S&P/TSX 60.
Domande frequenti su Fortis
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Fortis?
Ritenuta canadese 25%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Fortis dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Toronto (ticker FTS). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.