Azioni Bharti Airtel (BHARTIARTL): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Bharti Airtel, blue chip dell’indice NIFTY 50: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo India.
Chi è Bharti Airtel e cosa fa
Bharti Airtel e’ uno dei maggiori operatori di telecomunicazioni dell’India e opera anche in numerosi paesi dell’Africa. Offre servizi di telefonia mobile, banda larga fissa, connettivita’ per le imprese, servizi digitali e soluzioni di pagamento mobile.
Il settore: Servizi di comunicazione
I servizi di comunicazione uniscono telecomunicazioni, media, intrattenimento e piattaforme internet. Convivono due anime: le telecom mature e generose di dividendi, e le piattaforme digitali ad alta crescita che vivono di pubblicità ed effetti di rete. I rischi: forte concorrenza, costi dei contenuti, e regolamentazione su privacy e mercato pubblicitario.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate India, parte dell’indice NIFTY 50: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il settore e’ capital-intensive e soggetto a intensa concorrenza sui prezzi, oltre alla regolamentazione su spettro e tariffe e all’esposizione valutaria nei mercati africani.
Tasse su Bharti Airtel per un investitore italiano
Dividendi
L’India applica ai non residenti una ritenuta sui dividendi intorno al 20%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale. Si aggiunge il 26% italiano.
Plusvalenze
Attenzione: a differenza della maggior parte dei Paesi, l’India tassa anche le plusvalenze sui titoli indiani realizzate dai non residenti. In Italia il guadagno è comunque tassato al 26%: la doppia imposizione si gestisce con il credito d’imposta previsto dalla convenzione. Le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» (compensabili entro 4 anni).
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in rupia indiana: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Bharti Airtel dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Mumbai (NSE/BSE) (cerca il ticker BHARTIARTL). Verifica le commissioni, il cambio se operi in rupia indiana e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Bharti Airtel o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Bharti Airtel è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice NIFTY 50.
Domande frequenti su Bharti Airtel
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Bharti Airtel?
L’India trattiene circa il 20% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia. Nota: l’India tassa anche le plusvalenze sui titoli indiani. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Bharti Airtel dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Mumbai (NSE/BSE) (ticker BHARTIARTL). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.