Azioni ICL Group (ICL): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a ICL Group, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è ICL Group e cosa fa
ICL Group è una multinazionale israeliana del settore dei materiali specializzata nei minerali e nei fertilizzanti. Estrae e trasforma potassio, fosfati e bromo, con una posizione storica legata allo sfruttamento delle risorse del Mar Morto. Opera lungo tre grandi aree: nutrizione delle colture, prodotti a base di fosfati e soluzioni industriali, servendo l’agricoltura, l’industria alimentare e quella manifatturiera a livello globale.
Il settore: Materiali
I materiali comprendono chimica, metalli, miniere, materiali da costruzione e imballaggi. È un settore ciclico, a monte di molte filiere: i profitti dipendono dai prezzi delle commodity e dalla domanda industriale. Il vantaggio competitivo nasce da scala, accesso alle risorse e know-how. I rischi: volatilità dei prezzi, intensità di capitale e impatto ambientale.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
I risultati dipendono in misura rilevante dall’andamento ciclico dei prezzi delle commodity agricole e minerarie e dal quadro normativo e concessorio relativo allo sfruttamento delle risorse naturali.
Tasse su ICL Group per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni ICL Group dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker ICL). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni ICL Group o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. ICL Group è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su ICL Group
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di ICL Group?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare ICL Group dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker ICL). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.