Azioni Public Power Corporation (PPC): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Public Power Corporation, blue chip dell’indice FTSE/Athex Large Cap: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Grecia.
Chi è Public Power Corporation e cosa fa
Public Power Corporation (PPC / DEI) è la principale utility elettrica della Grecia, storicamente l’operatore dominante nella generazione, distribuzione e vendita di energia elettrica nel Paese. Gestisce un parco di generazione in transizione dalle fonti fossili verso le rinnovabili e fornisce energia a milioni di clienti residenziali e aziendali, con un’espansione anche in altri mercati dell’Europa sud-orientale.
Il settore: Utility
Le utility forniscono elettricità, gas e acqua: ricavi regolati e molto stabili, domanda anelastica, alti dividendi. È il settore difensivo per eccellenza, ma cresce poco ed è sensibile ai tassi (compete con le obbligazioni come fonte di reddito). I rischi: indebitamento elevato, rischio regolatorio e costi della transizione verso le rinnovabili.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Grecia, parte dell’indice FTSE/Athex Large Cap: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
L’azienda è esposta al quadro regolatorio e tariffario, ai costi e ai tempi della transizione energetica e alla volatilità dei prezzi dei combustibili e dell’energia all’ingrosso.
Tasse su Public Power Corporation per un investitore italiano
Dividendi
La Grecia applica una ritenuta contenuta, del 5%, sui dividendi: la trattenuta interna è più favorevole della stessa aliquota convenzionale. In Italia si aggiunge il 26%: il carico alla fonte è tra i più bassi.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni Public Power Corporation dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Atene (cerca il ticker PPC). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Public Power Corporation o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Public Power Corporation è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice FTSE/Athex Large Cap.
Domande frequenti su Public Power Corporation
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Public Power Corporation?
La Grecia trattiene solo il 5% sui dividendi, più 26% in Italia: carico alla fonte tra i più bassi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Public Power Corporation dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Atene (ticker PPC). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.