Azioni EBOS Group (EBO): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a EBOS Group, blue chip dell’indice S&P/NZX 50: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Nuova Zelanda.
Chi è EBOS Group e cosa fa
EBOS Group è uno dei maggiori gruppi di distribuzione nel settore della salute e dei prodotti per animali in Australia e Nuova Zelanda. Distribuisce farmaci e prodotti medicali a farmacie, ospedali e strutture sanitarie, ed è inoltre attiva nel comparto dei prodotti per la cura degli animali da compagnia.
Il settore: Salute
La salute comprende farmaceutiche, biotech, dispositivi medici e servizi sanitari. È un settore difensivo — la spesa sanitaria è poco sensibile al ciclo economico — con barriere date da brevetti, approvazioni regolatorie e ricerca costosa. I rischi: scadenza dei brevetti (patent cliff), esiti incerti dei trial clinici, e il rischio politico sui prezzi dei farmaci, soprattutto negli USA.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Nuova Zelanda, parte dell’indice S&P/NZX 50: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
La marginalità tipica della distribuzione è contenuta e i risultati possono risentire della perdita di contratti di fornitura rilevanti, delle dinamiche regolatorie del settore sanitario e della concentrazione della clientela.
Tasse su EBOS Group per un investitore italiano
Dividendi
La Nuova Zelanda applica una ritenuta (NRWT) fino al 30%, ridotta al 15% sui dividendi pienamente «imputed» (quelli su cui la società ha già versato l’imposta sulle società). Il 15% è di fatto il minimo, anche per via convenzionale. Si aggiunge il 26% italiano.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in dollaro neozelandese: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni EBOS Group dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa della Nuova Zelanda (NZX) (cerca il ticker EBO). Verifica le commissioni, il cambio se operi in dollaro neozelandese e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni EBOS Group o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. EBOS Group è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice S&P/NZX 50.
Domande frequenti su EBOS Group
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di EBOS Group?
La Nuova Zelanda trattiene fino al 30% (15% sui dividendi pienamente «imputed», di fatto il minimo anche per convenzione), più 26% in Italia. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare EBOS Group dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa della Nuova Zelanda (NZX) (ticker EBO). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.