Azioni Shapir Engineering and Industry (SPEN): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Shapir Engineering and Industry, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è Shapir Engineering and Industry e cosa fa
Shapir Engineering and Industry è uno dei principali gruppi israeliani di ingegneria, infrastrutture e industria. Realizza grandi opere infrastrutturali come autostrade, ponti, porti e ferrovie, produce materiali da costruzione e opera anche nel settore immobiliare e in concessioni. L’attività è concentrata sul mercato di Israele.
Il settore: Industria
L’industria comprende macchinari, aerospazio e difesa, trasporti e servizi alle imprese. È ciclica e legata agli investimenti e al commercio globale: cresce quando l’economia investe. Il vantaggio competitivo nasce da tecnologia, basi installate e contratti di lungo periodo. I rischi: sensibilità al ciclo, ai costi delle materie prime e alle catene di fornitura.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
I ricavi dipendono dal flusso di commesse pubbliche e dal ciclo delle costruzioni, esponendo il gruppo a rischi di esecuzione, ritardi e variazioni nei costi dei materiali.
Tasse su Shapir Engineering and Industry per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Shapir Engineering and Industry dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker SPEN). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Shapir Engineering and Industry o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Shapir Engineering and Industry è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su Shapir Engineering and Industry
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Shapir Engineering and Industry?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Shapir Engineering and Industry dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker SPEN). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.