Azioni Coca-Cola Europacific Partners (CCEP): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Coca-Cola Europacific Partners, titolo del Nasdaq-100: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarlo dall’Italia e — vista la sede estera — come funzionano davvero le tasse sui dividendi.
Chi è Coca-Cola Europacific Partners e cosa fa
È il maggiore imbottigliatore al mondo dei marchi Coca-Cola per fatturato: produce, distribuisce e vende le bevande del gruppo in Europa occidentale e nell’area Asia-Pacifico (Australia compresa).
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
Fa parte del Nasdaq-100, l’indice delle grandi società più innovative quotate negli USA: è un titolo grande, liquido e molto seguito.
Rischio specifico
Margini esposti ai costi delle materie prime e ai consumi delle bevande zuccherate.
Tasse su Coca-Cola Europacific Partners per un investitore italiano
Dividendi
Coca-Cola Europacific Partners è una società britannica, e il Regno Unito non applica alcuna ritenuta alla fonte sui dividendi (0%). Il dividendo arriva quindi lordo e sconta solo il 26% di imposta sostitutiva in Italia: è una situazione più favorevole rispetto ai titoli statunitensi, perché non c’è doppia imposizione da recuperare.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze finiscono nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno indicate nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%). Con un intermediario italiano che fa da sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in valuta estera (spesso dollari): il rendimento per un europeo dipende anche dal cambio.
Come comprare le azioni Coca-Cola Europacific Partners dall’Italia
Serve un broker che dia accesso al mercato dove è quotato il titolo (cerca il ticker CCEP). Essendo una società britannica, verifica come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e il cambio. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Coca-Cola Europacific Partners o un ETF?
Comprare il singolo titolo significa puntare su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Coca-Cola Europacific Partners è comunque già presente negli ETF che replicano il Nasdaq-100.
Domande frequenti su Coca-Cola Europacific Partners
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Coca-Cola Europacific Partners?
Il Regno Unito non applica ritenuta sui dividendi (0%): in Italia paghi solo il 26% di imposta sostitutiva. Più semplice e leggero dei titoli USA. Le plusvalenze sono comunque tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Coca-Cola Europacific Partners dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso al mercato dove è quotata (ticker CCEP). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (con IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.