Azioni Daiichi Sankyo (4568): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Daiichi Sankyo, blue chip dell’indice Nikkei 225: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Giappone.
Chi è Daiichi Sankyo e cosa fa
Daiichi Sankyo è una casa farmaceutica giapponese con crescente focus sull’oncologia, in particolare sui coniugati anticorpo-farmaco (ADC) sviluppati anche in collaborazione con partner internazionali.
Il settore: Salute
La salute comprende farmaceutiche, biotech, dispositivi medici e servizi sanitari. È un settore difensivo — la spesa sanitaria è poco sensibile al ciclo economico — con barriere date da brevetti, approvazioni regolatorie e ricerca costosa. I rischi: scadenza dei brevetti (patent cliff), esiti incerti dei trial clinici, e il rischio politico sui prezzi dei farmaci, soprattutto negli USA.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Giappone, parte dell’indice Nikkei 225: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Concentrazione su pochi prodotti oncologici chiave e rischi clinici e regolatori.
Tasse su Daiichi Sankyo per un investitore italiano
Dividendi
Il Giappone applica una ritenuta interna del 20,315%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia (con la documentazione di residenza fiscale o con istanza di rimborso dell’eccedenza). Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in yen: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Daiichi Sankyo dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (cerca il ticker 4568). Verifica le commissioni, il cambio se operi in yen e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Daiichi Sankyo o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Daiichi Sankyo è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice Nikkei 225.
Domande frequenti su Daiichi Sankyo
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Daiichi Sankyo?
Ritenuta giapponese 20,315%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37% recuperando l’eccedenza). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Daiichi Sankyo dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tokyo (ticker 4568). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.