Azioni Demant (DEMANT): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Demant, blue chip dell’indice OMX Copenhagen 25: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Danimarca.
Chi è Demant e cosa fa
Demant è un gruppo danese attivo nel settore dell’udito. Sviluppa, produce e distribuisce apparecchi acustici, soluzioni per la diagnostica audiologica, sistemi per impianti uditivi e tecnologie audio professionali. Opera con marchi noti nel campo degli ausili per l’udito a livello globale.
Il settore: Salute
La salute comprende farmaceutiche, biotech, dispositivi medici e servizi sanitari. È un settore difensivo — la spesa sanitaria è poco sensibile al ciclo economico — con barriere date da brevetti, approvazioni regolatorie e ricerca costosa. I rischi: scadenza dei brevetti (patent cliff), esiti incerti dei trial clinici, e il rischio politico sui prezzi dei farmaci, soprattutto negli USA.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Danimarca, parte dell’indice OMX Copenhagen 25: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il settore è competitivo e dipendente dall’innovazione di prodotto e dai cicli di rimborso sanitario nei vari Paesi. Episodi tecnologici o di sicurezza informatica e pressioni sui prezzi possono incidere sui risultati.
Tasse su Demant per un investitore italiano
Dividendi
La Danimarca applica una ritenuta del 27% sui dividendi, riducibile al 15% convenzionale (l’eccedenza si chiede a rimborso). Si aggiunge il 26% italiano.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in corona danese: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Demant dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Copenaghen (cerca il ticker DEMANT). Verifica le commissioni, il cambio se operi in corona danese e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Demant o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Demant è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice OMX Copenhagen 25.
Domande frequenti su Demant
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Demant?
Ritenuta danese 27%, riducibile al 15% convenzionale (eccedenza a rimborso), più 26% in Italia. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Demant dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Copenaghen (ticker DEMANT). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.