Azioni Deutsche Telekom (DTE.DE): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Deutsche Telekom, blue chip dell’indice DAX: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Germania.
Chi è Deutsche Telekom e cosa fa
Deutsche Telekom è il principale operatore di telecomunicazioni europeo, con reti fisse e mobili in Germania e in Europa e il controllo della statunitense T-Mobile US.
Il settore: Servizi di comunicazione
I servizi di comunicazione uniscono telecomunicazioni, media, intrattenimento e piattaforme internet. Convivono due anime: le telecom mature e generose di dividendi, e le piattaforme digitali ad alta crescita che vivono di pubblicità ed effetti di rete. I rischi: forte concorrenza, costi dei contenuti, e regolamentazione su privacy e mercato pubblicitario.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Germania, parte dell’indice DAX: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Settore a forte intensità di capitale e fortemente regolamentato, con concorrenza sui prezzi.
Tasse su Deutsche Telekom per un investitore italiano
Dividendi
La Germania applica una ritenuta interna del 26,375%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale (o chiedendo a rimborso l’eccedenza). Sul dividendo si aggiunge poi il 26% italiano: con la sola aliquota convenzionale il carico è circa il 37%, ma se il broker trattiene il 26,375% pieno senza recupero la tassazione effettiva sale.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni Deutsche Telekom dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Francoforte (Xetra) (cerca il ticker DTE.DE). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza oltre il 15% convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Deutsche Telekom o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Deutsche Telekom è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice DAX.
Domande frequenti su Deutsche Telekom
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Deutsche Telekom?
Ritenuta tedesca 26,375%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37% recuperando l’eccedenza). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Deutsche Telekom dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Francoforte (Xetra) (ticker DTE.DE). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.