Azioni OPC Energy (OPCE): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a OPC Energy, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è OPC Energy e cosa fa
OPC Energy è un produttore privato di energia elettrica israeliano, tra i pionieri della generazione privata nel Paese dopo la liberalizzazione del mercato. Sviluppa, costruisce e gestisce centrali alimentate a gas naturale e cogenerazione, oltre a impianti rinnovabili (solare ed eolico), con attività sia in Israele sia negli Stati Uniti attraverso le divisioni di energie rinnovabili e di transizione energetica. Vende elettricità a clienti industriali e commerciali e al sistema elettrico nazionale.
Il settore: Utility
Le utility forniscono elettricità, gas e acqua: ricavi regolati e molto stabili, domanda anelastica, alti dividendi. È il settore difensivo per eccellenza, ma cresce poco ed è sensibile ai tassi (compete con le obbligazioni come fonte di reddito). I rischi: indebitamento elevato, rischio regolatorio e costi della transizione verso le rinnovabili.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
L’attività è esposta alla volatilità dei prezzi del gas e dell’energia, agli oneri di sviluppo dei nuovi impianti e ai mutamenti del quadro regolatorio nei mercati in cui opera.
Tasse su OPC Energy per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni OPC Energy dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker OPCE). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni OPC Energy o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. OPC Energy è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su OPC Energy
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di OPC Energy?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare OPC Energy dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker OPCE). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.