Azioni OTE (OTE): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a OTE, blue chip dell’indice FTSE/Athex Large Cap: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Grecia.
Chi è OTE e cosa fa
OTE (Hellenic Telecommunications Organization) è il principale operatore di telecomunicazioni della Grecia, attivo nella telefonia fissa e mobile, nella banda larga, nella televisione e nei servizi digitali, con presenza anche in Romania. Fa parte del gruppo Deutsche Telekom ed è quotata alla Borsa di Atene.
Il settore: Servizi di comunicazione
I servizi di comunicazione uniscono telecomunicazioni, media, intrattenimento e piattaforme internet. Convivono due anime: le telecom mature e generose di dividendi, e le piattaforme digitali ad alta crescita che vivono di pubblicità ed effetti di rete. I rischi: forte concorrenza, costi dei contenuti, e regolamentazione su privacy e mercato pubblicitario.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Grecia, parte dell’indice FTSE/Athex Large Cap: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il settore richiede ingenti investimenti continui in rete ed è soggetto a forte concorrenza sui prezzi e a una regolamentazione stringente che può comprimere i margini.
Tasse su OTE per un investitore italiano
Dividendi
La Grecia applica una ritenuta contenuta, del 5%, sui dividendi: la trattenuta interna è più favorevole della stessa aliquota convenzionale. In Italia si aggiunge il 26%: il carico alla fonte è tra i più bassi.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni OTE dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Atene (cerca il ticker OTE). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni OTE o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. OTE è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice FTSE/Athex Large Cap.
Domande frequenti su OTE
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di OTE?
La Grecia trattiene solo il 5% sui dividendi, più 26% in Italia: carico alla fonte tra i più bassi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare OTE dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Atene (ticker OTE). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.