Azioni Rogers Communications (RCI.B): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Rogers Communications, blue chip dell’indice S&P/TSX 60: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Canada.
Chi è Rogers Communications e cosa fa
Rogers Communications è uno dei principali operatori canadesi delle telecomunicazioni e dei media. Offre servizi di telefonia mobile, internet via cavo e televisione, e possiede attività nei media e nello sport.
Il settore: Servizi di comunicazione
I servizi di comunicazione uniscono telecomunicazioni, media, intrattenimento e piattaforme internet. Convivono due anime: le telecom mature e generose di dividendi, e le piattaforme digitali ad alta crescita che vivono di pubblicità ed effetti di rete. I rischi: forte concorrenza, costi dei contenuti, e regolamentazione su privacy e mercato pubblicitario.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Canada, parte dell’indice S&P/TSX 60: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il settore richiede ingenti investimenti continui nelle reti ed è esposto alla concorrenza sui prezzi e alla pressione regolatoria delle autorità sulle tariffe e sull’accesso al mercato.
Tasse su Rogers Communications per un investitore italiano
Dividendi
Il Canada applica una ritenuta interna del 25%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale (modulo NR301) o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in dollaro canadese: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Rogers Communications dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Toronto (cerca il ticker RCI.B). Verifica le commissioni, il cambio se operi in dollaro canadese e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Rogers Communications o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Rogers Communications è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice S&P/TSX 60.
Domande frequenti su Rogers Communications
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Rogers Communications?
Ritenuta canadese 25%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Rogers Communications dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Toronto (ticker RCI.B). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.