Russell 2000: come investire nelle small cap americane

Il Russell 2000 è l’indice delle small cap statunitensi: circa 2.000 società a piccola capitalizzazione. Più rischio e più potenziale di crescita rispetto ai grandi nomi dell’S&P 500. Ecco come funziona e come investirci dall’Italia.

Che cos’è il Russell 2000

Raccoglie circa 2.000 società americane di piccola dimensione (small cap): è il riferimento più usato per questo segmento del mercato. Le small cap sono più legate all’economia interna americana, più sensibili al ciclo e ai tassi d’interesse, e singolarmente molto più volatili delle grandi aziende.

Perché interessano

Storicamente le small cap hanno offerto, su orizzonti lunghi, un potenziale di crescita superiore, come premio per il rischio maggiore. Sono anche meno seguite dagli analisti, il che può creare inefficienze.

I rischi

Maggiore volatilità, più sensibilità alle recessioni e ai tassi, minore liquidità. Per questo, sul singolo titolo small cap il rischio specifico è alto: la via più sensata per la maggior parte degli investitori è un ETF che replica l’intero indice, diversificando su tutte le 2.000 società.

A differenza di S&P 500, Nasdaq-100 e Dow, qui non pubblichiamo schede sui singoli titoli: sono troppi e poco seguiti singolarmente. Per investire conviene l’indice nel suo insieme.

Le tasse sulle azioni USA per chi vive in Italia

Vale per qualunque titolo americano. I dividendi subiscono il 15% di ritenuta negli USA (con il modulo W-8BEN; senza, il 30%) più il 26% di imposta sostitutiva in Italia: in totale circa il 37%. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%. Se usi un broker estero devi compilare il quadro RW e pagare l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano che fa da sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano. Tutto si compra in dollari, quindi conta anche il cambio euro/dollaro.

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Avvertenza. Contenuto informativo ed educativo, non è consulenza finanziaria. Non contiene quotazioni né previsioni. La composizione degli indici cambia nel tempo; le regole fiscali descritte sono quelle generali per il residente in Italia e possono variare.