Azioni Sarantis (SAR): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Sarantis, blue chip dell’indice FTSE/Athex Large Cap: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Grecia.
Chi è Sarantis e cosa fa
Sarantis è una società greca di beni di largo consumo che produce e distribuisce prodotti per la cura della persona, cosmetici, cura della casa e prodotti per la salute. Opera con una presenza marcata in Grecia e nell’Europa orientale, attraverso marchi propri e accordi di distribuzione, con una rete che raggiunge numerosi mercati. Affianca ai marchi propri partnership con brand di terzi.
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Grecia, parte dell’indice FTSE/Athex Large Cap: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il rischio specifico è la concorrenza intensa nei beni di consumo, inclusi i prodotti a marchio del distributore, e la sensibilità della domanda al potere d’acquisto nei mercati dell’Europa orientale. I costi delle materie prime e le oscillazioni valutarie possono incidere sui margini.
Tasse su Sarantis per un investitore italiano
Dividendi
La Grecia applica una ritenuta contenuta, del 5%, sui dividendi: la trattenuta interna è più favorevole della stessa aliquota convenzionale. In Italia si aggiunge il 26%: il carico alla fonte è tra i più bassi.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni Sarantis dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Atene (cerca il ticker SAR). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Sarantis o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Sarantis è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice FTSE/Athex Large Cap.
Domande frequenti su Sarantis
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Sarantis?
La Grecia trattiene solo il 5% sui dividendi, più 26% in Italia: carico alla fonte tra i più bassi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Sarantis dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Atene (ticker SAR). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.