Azioni Strauss Group (STRS): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Strauss Group, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è Strauss Group e cosa fa
Strauss Group è una delle principali società israeliane del settore alimentare e delle bevande. Produce e commercializza prodotti caseari e freschi, snack, dolci e caffè, con marchi diffusi nel mercato israeliano e attività internazionali in diversi comparti, in particolare nel caffè e nei dip a base vegetale. Opera attraverso divisioni dedicate alle varie categorie di prodotto.
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il rischio specifico è la pressione sui margini derivante dalla volatilità dei prezzi delle materie prime agricole e dei costi di produzione, insieme alla concorrenza dei prodotti a marchio del distributore. La domanda dei beni di consumo è inoltre sensibile al potere d’acquisto delle famiglie.
Tasse su Strauss Group per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Strauss Group dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker STRS). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Strauss Group o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Strauss Group è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su Strauss Group
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Strauss Group?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Strauss Group dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker STRS). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.