Azioni Teva Pharmaceutical Industries (TEVA): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Teva Pharmaceutical Industries, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è Teva Pharmaceutical Industries e cosa fa
Teva Pharmaceutical Industries è un gruppo farmaceutico israeliano tra i maggiori produttori al mondo di farmaci generici, con anche un portafoglio di specialità medicinali in aree quali il sistema nervoso centrale e la salute respiratoria. Distribuisce i propri prodotti in numerosi mercati internazionali.
Il settore: Salute
La salute comprende farmaceutiche, biotech, dispositivi medici e servizi sanitari. È un settore difensivo — la spesa sanitaria è poco sensibile al ciclo economico — con barriere date da brevetti, approvazioni regolatorie e ricerca costosa. I rischi: scadenza dei brevetti (patent cliff), esiti incerti dei trial clinici, e il rischio politico sui prezzi dei farmaci, soprattutto negli USA.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il titolo è esposto alla pressione sui prezzi dei generici, ai contenziosi legali, alla scadenza dei brevetti dei farmaci di specialità e all’indebitamento che caratterizza il gruppo.
Tasse su Teva Pharmaceutical Industries per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Teva Pharmaceutical Industries dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker TEVA). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Teva Pharmaceutical Industries o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Teva Pharmaceutical Industries è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su Teva Pharmaceutical Industries
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Teva Pharmaceutical Industries?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Teva Pharmaceutical Industries dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker TEVA). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.