Azioni Y.H. Dimri Construction (DIMRI): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Y.H. Dimri Construction, blue chip dell’indice TA-35: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Israele.
Chi è Y.H. Dimri Construction e cosa fa
Y.H. Dimri Construction & Development è un’impresa israeliana di costruzioni e sviluppo immobiliare, storicamente radicata nel sud del Paese. Pianifica, sviluppa e costruisce progetti residenziali, commerciali, industriali e alberghieri, oltre a iniziative di rinnovamento urbano, con cantieri in numerose città di Israele. È quotata alla Borsa di Tel Aviv.
Il settore: Immobiliare (REIT)
L’immobiliare quotato è fatto soprattutto di REIT, società che possiedono e affittano immobili (uffici, logistica, data center, centri commerciali, residenziale) e per legge distribuiscono gran parte degli utili come dividendi. Offrono reddito e protezione dall’inflazione, ma sono molto sensibili ai tassi d’interesse. I rischi: tassi in salita, sfitto e cicli del mattone.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Israele, parte dell’indice TA-35: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il modello di sviluppo immobiliare è ciclico e sensibile al costo del credito, ai prezzi delle aree edificabili e ai tempi autorizzativi e di vendita degli immobili.
Tasse su Y.H. Dimri Construction per un investitore italiano
Dividendi
L’Israele applica una ritenuta del 25% sui dividendi pagati ai non residenti (30% per i soci rilevanti), riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale o chiedendo a rimborso l’eccedenza. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in shekel israeliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Y.H. Dimri Construction dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (cerca il ticker DIMRI). Verifica le commissioni, il cambio se operi in shekel israeliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Y.H. Dimri Construction o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Y.H. Dimri Construction è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice TA-35.
Domande frequenti su Y.H. Dimri Construction
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Y.H. Dimri Construction?
Israele trattiene il 25% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Y.H. Dimri Construction dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Tel Aviv (TASE) (ticker DIMRI). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.