Approfondimento

Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged: analisi (ISIN DE000A2T5DZ1)

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Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged: analisi (ISIN DE000A2T5DZ1)
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 13 Giugno 2026

Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged ETC: analisi completa (ISIN DE000A2T5DZ1)

Uno dei piu’ economici ETC sull’oro coperti dal cambio euro/dollaro (0,28%). Se decidi di coprirti, qui l’angolo e’ il costo della copertura: confronto coi coperti, quando conviene l’hedging e la tassazione degli ETC, diversa e su un punto piu’ vantaggiosa degli ETF.

  • ETC oro fisico · TER 0,28% · EUR hedged
  • Tra i piu’ economici dei coperti
  • Neutralizza il cambio · ~1,04 mld €
  • Fisco ETC: minusvalenze compensabili

Dati di prodotto aggiornati al 12 giugno 2026. Fonte: Xtrackers/DWS (factsheet ufficiale) e justETF. Gli ETC sull’oro non sono fondi UCITS: verifica sempre il KID prima di investire.

Lo Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged ETC (ISIN DE000A2T5DZ1) e’ un ETC sull’oro fisico coperto dal cambio euro/dollaro («EUR hedged») emesso da Xtrackers, il marchio di ETF e ETC del gruppo DWS (Deutsche Bank). Comprandolo, ti esponi al prezzo dell’oro neutralizzando l’effetto delle oscillazioni del dollaro, e lo fai a un costo tra i piu’ bassi della sua categoria: e’ proprio questo l’angolo di questa scheda.

Quando si decide di coprirsi dal cambio sull’oro, infatti, si accetta un costo aggiuntivo rispetto alle versioni non coperte. La domanda intelligente diventa allora: tra gli ETC coperti, qual e’ il piu’ efficiente? Lo Xtrackers IE EUR Hedged, con un TER dello 0,28%, si colloca tra i piu’ economici dei grandi prodotti coperti, sotto all’Invesco (0,34%) e ben lontano da prodotti storici allo 0,59%. Vedremo cosa significa davvero la copertura, perche’ costa, e come scegliere il coperto «giusto». Chiuderemo con la fiscalita’ italiana corretta degli ETC, diversa — e su un punto piu’ vantaggiosa — di quella degli ETF azionari. Dati ufficiali sempre datati.

1. Scheda sintetica del prodotto

Nome completoXtrackers IE Physical Gold EUR Hedged ETC
ISINDE000A2T5DZ1
Tipo di strumentoETC (Exchange Traded Commodity)
SottostanteOro fisico (physically backed)
Costo annuo (TER)0,28%
Metodo di replicaFisica + copertura valutaria a termine
Copertura del cambioSì (EUR hedged: neutralizza euro/dollaro)
Valuta del fondoEUR (euro)
DomicilioGermania
UCITSNo (gli ETC non sono fondi UCITS)
Patrimonio (AUM)circa 1,04 miliardi di euro (al 12 giugno 2026)
In sintesi: ETC sull’oro fisico COPERTO dal cambio euro/dollaro, tra i piu’ ECONOMICI della categoria (0,28%). Se decidi di coprirti, e’ una delle scelte piu’ efficienti. ETC = fiscalita’ diversa dagli ETF: minusvalenze compensabili.

2. ETC, non ETF: cosa compri davvero

Un chiarimento preliminare che evita meta’ degli equivoci: questo strumento non e’ un ETF, ma un ETC (Exchange Traded Commodity). Un fondo armonizzato UCITS non puo’, per legge, concentrare il patrimonio in un solo bene: un «ETF sull’oro» in senso stretto non esiste. L’oro si quota in Borsa tramite un titolo di debito garantito da oro fisico, che ne segue il prezzo ed e’ coperto, quota per quota, da metallo reale.

Nel caso dello Xtrackers IE EUR Hedged, ogni quota e’ coperta da oro fisico allocato e custodito in caveau. «Physically backed» significa che dietro il titolo c’e’ metallo reale, non un derivato sul prezzo dell’oro: questo elimina il rischio di controparte tipico degli ETC «sintetici». La differenza rispetto a un prodotto non coperto non sta nell’oro — identico — ma in uno strato aggiuntivo: un meccanismo finanziario che neutralizza il movimento del cambio euro/dollaro. E’ su questo strato che si gioca tutto, ed e’ quello che giustifica il costo piu’ alto rispetto alle versioni «nude».

3. La copertura del cambio (e perche’ il costo conta)

Veniamo alla copertura del cambio, il cuore di questo prodotto. L’oro si quota in dollari. Un investitore in euro che compra un ETC sull’oro non coperto si espone a due variabili: il prezzo dell’oro e il cambio euro/dollaro. Se l’oro sale ma il dollaro si indebolisce, parte del guadagno svanisce nella conversione; un dollaro forte, viceversa, amplifica il rendimento in euro. La versione EUR hedged elimina questo «rumore» tramite contratti valutari a termine, rinnovati periodicamente, lasciando (quasi) solo l’andamento del prezzo dell’oro in dollari.

Il punto cruciale e’ che la copertura non e’ gratis. Ha un costo esplicito (il TER piu’ alto del prodotto) e uno implicito (il «costo di carry», legato al differenziale dei tassi euro/dollaro). Ed e’ qui che entra in gioco l’angolo di questa scheda: se decidi di coprirti, ogni decimo di punto di costo conta, perche’ la copertura e’ gia’ di per se’ un costo che mangia rendimento. Scegliere il coperto piu’ economico — a parita’ di qualita’ — significa pagare meno per lo stesso beneficio. Ed e’ proprio in questo che lo Xtrackers IE EUR Hedged si distingue: offre la copertura del cambio a uno dei costi piu’ contenuti tra i grandi prodotti della categoria.

Un dettaglio tecnico utile: la copertura non e’ mai perfetta al 100%. I contratti a termine si rinnovano a intervalli regolari sulla base del valore del fondo all’inizio del periodo; tra un rinnovo e l’altro, se il prezzo dell’oro si muove molto, una piccola parte dell’esposizione al cambio puo’ restare scoperta o sovra-coperta. Sono scostamenti normalmente piccoli, ma spiegano perche’ una versione hedged non replica esattamente il prezzo dell’oro in dollari: c’e’ sempre un minimo «tracking error» legato al meccanismo di copertura. Per l’investitore comune e’ trascurabile, ma aiuta a capire che l’hedging e’ un’approssimazione gestita, non una garanzia matematica — ragione in piu’ per non pagarla cara.

Da capire: coprirsi dal cambio e’ gia’ di per se’ un costo. Se decidi di farlo, ogni decimo di punto di TER conta. Lo Xtrackers IE offre la copertura a uno dei costi piu’ bassi tra i grandi prodotti coperti.

4. Il costo (TER): tra i piu’ bassi dei coperti

Il costo annuo (TER) dello Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged e’ lo 0,28%: su 10.000 euro sono 28 euro l’anno. E’ nettamente piu’ del SGLD non coperto (0,12%) — perche’ la copertura ha un prezzo — ma e’ tra i piu’ bassi dei grandi prodotti coperti: sotto all’Invesco EUR Hedged (0,34%) e a anni luce da prodotti storici come lo Xtrackers Gold EUR Hedged «vecchia generazione» allo 0,59%, che su 10.000 euro costa 59 euro l’anno, oltre il doppio.

Questa differenza, sul lungo periodo, conta. Su una copertura che gia’ erode il rendimento col suo costo di carry, scegliere lo 0,28% invece dello 0,59% significa risparmiare circa 0,30 punti l’anno — trenta euro ogni diecimila — per tutta la durata dell’investimento, a parita’ di esposizione coperta. Va detto con onesta’: tra le versioni coperte di nuova generazione, lo Xtrackers IE (0,28%) e l’iShares (0,25%) sono molto vicini, e l’iShares e’ leggermente piu’ economico. Ma la differenza di tre centesimi di punto e’ minima; cio’ che conta e’ che entrambi appartengono alla fascia bassa dei coperti, lontani dai prodotti storici piu’ cari. Per chi vuole la copertura del cambio al minor costo, lo Xtrackers IE e’ una delle scelte piu’ sensate.

Facciamo un conto concreto per fissare le idee. Su un investimento di 30.000 euro mantenuto per quindici anni, la differenza tra lo 0,28% dello Xtrackers IE e lo 0,59% di un prodotto coperto storico vale, a parita’ di prezzo dell’oro, oltre mille euro di costi risparmiati nell’arco del periodo — e questo solo sul TER, prima ancora del costo di carry. Su orizzonti lunghi e importi importanti, in altre parole, la scelta del coperto piu’ economico non e’ un dettaglio: e’ denaro reale che resta nel tuo portafoglio invece di finire in commissioni. E’ la stessa logica che vale per qualunque strumento d’investimento — a parita’ di cio’ che si compra, il costo e’ uno dei pochissimi fattori sotto il proprio controllo — ma che sulle versioni coperte, gia’ penalizzate dal costo della copertura, diventa ancora piu’ rilevante.

Costo annuo (TER): ETC sull'oro EUR hedged a confrontoiShares Gold EUR Hedged0.25%Xtrackers IE Gold EUR Hedged0.28%Invesco Gold EUR Hedged0.34%WisdomTree Gold EUR Hedged0.12%Xtrackers Gold EUR Hedged (storico)0.59%
Costo annuo (TER) degli ETC sull’oro EUR hedged. Dati justETF, 12 giugno 2026. Lo Xtrackers IE e’ nella fascia bassa, lontano dai prodotti storici.

5. Confronto con i fratelli coperti

Inquadriamo lo Xtrackers IE tra i suoi simili. Tutte le versioni EUR hedged costano piu’ delle non coperte, per via del costo della copertura. Tra i coperti, il panorama e’ eterogeneo: l’iShares EUR Hedged costa lo 0,25%, lo Xtrackers IE lo 0,28%, l’Invesco lo 0,34%, mentre lo Xtrackers Gold EUR Hedged storico arriva allo 0,59%. Lo Xtrackers IE si colloca quindi nella fascia bassa: e’ tra i piu’ efficienti in termini di costo della copertura.

Sulla dimensione, con circa 1,04 miliardi di euro e’ uno dei grandi della categoria coperta: liquido, consolidato, non a rischio chiusura. Va ricordato che, anche da grande, una versione coperta resta di nicchia rispetto ai colossi non coperti (il SGLD supera i 23 miliardi). La scelta tra coperto e non coperto non e’ una questione di qualita’, ma di strategia valutaria; e una volta deciso di coprirsi, la scelta tra i coperti si gioca soprattutto su costo e dimensione. Su questi due fronti lo Xtrackers IE e’ tra i migliori: costo basso e patrimonio ampio. E’ la risposta tipica di chi, dovendo coprirsi, non vuole pagare il sovrapprezzo dei prodotti coperti piu’ cari.

Patrimonio (mld €): ETC sull'oro EUR hedgedXtrackers Gold EUR Hedged (storico)1.85 mldWisdomTree Gold EUR Hedged1.12 mldInvesco Gold EUR Hedged1.07 mldXtrackers IE Gold EUR Hedged1.04 mldiShares Gold EUR Hedged0.59 mld
Patrimonio degli ETC sull’oro EUR hedged, in miliardi di euro (al 12 giugno 2026, fonte justETF). Lo Xtrackers IE e’ tra i grandi della categoria coperta.

6. Quando conviene coprirsi dal cambio

Quando conviene davvero coprirsi? Non c’e’ una risposta universale. La copertura ha senso per chi vuole una scommessa esclusivamente sul prezzo dell’oro, isolata da qualunque movimento dell’euro/dollaro, e per orizzonti brevi o tattici, dove l’oscillazione del cambio puo’ contare quanto quella del metallo. Ha senso anche per chi ha forte avversione alla volatilita’ del cambio e dorme meglio sapendo che il dollaro non influenzera’ il risultato.

Sul lungo periodo, invece, molti investitori preferiscono la versione non coperta, perche’ l’oro e’ spesso considerato esso stesso una protezione contro la debolezza delle valute: coprire il dollaro significa rinunciare a una delle funzioni dell’oro, pagando per giunta un costo certo. Detto questo, se si decide di coprirsi, la regola d’oro e’ minimizzare il costo della copertura: ed e’ qui che un prodotto come lo Xtrackers IE, tra i piu’ economici dei coperti, fa la differenza. La logica e’ coerente: la copertura e’ un costo, quindi se la scegli, scegline la versione che ti costa meno a parita’ di solidita’.

La regola: coprirsi aggiunge un costo certo a fronte di un beneficio incerto. Sul lungo periodo molti preferiscono la non coperta. Ma SE scegli il coperto, scegline uno economico: la copertura e’ un costo, minimizzalo.

7. Replica fisica e domicilio

Sul piano tecnico, lo Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged e’ a replica fisica: l’oro e’ allocato in caveau, non sostituito da derivati sul prezzo del metallo. L’unico strato «derivato» riguarda la copertura valutaria (i contratti a termine sul cambio), non l’esposizione all’oro: il rischio di controparte sul metallo resta minimo. La valuta del fondo e’ l’euro, coerentemente con la finalita’ del prodotto, che e’ dare un’esposizione all’oro «in euro» neutralizzando il dollaro.

Il domicilio e’ in Germania. Per l’investitore italiano il domicilio incide solo sugli adempimenti: con un broker estero in regime dichiarativo va indicato nel quadro RW e sconta l’IVAFE; con un intermediario italiano in regime amministrato e’ la banca a gestire tutto. Attenzione a non confondere: il fatto che la valuta sia l’euro deriva dalla copertura, non dal domicilio; e neutralizzare il cambio non elimina la volatilita’ dell’oro, ma solo quella del dollaro. La sigla «IE» nel nome indica una struttura del prodotto basata su un veicolo irlandese, un dettaglio tecnico che non cambia la sostanza per l’investitore italiano.

8. Oro «allocato» e strato di copertura

Vale la pena chiarire cosa significhi «garantito da oro fisico» per una versione coperta, perche’ convivono due strati. Lo strato di base e’ identico a quello di un prodotto non coperto: ogni quota e’ coperta da oro allocato — lingotti reali, conformi agli standard di purezza, identificati e segregati presso un custode indipendente. Su questo strato il rischio di controparte e’ minimo: c’e’ metallo vero a copertura delle quote in circolazione.

Sopra l’oro c’e’ poi lo strato di copertura valutaria: i contratti a termine sul cambio euro/dollaro, che introducono controparti finanziarie. Non e’ un rischio drammatico — sono strumenti standardizzati e gestiti professionalmente — ma e’ corretto sapere che la versione coperta ha una struttura leggermente piu’ complessa di quella «nuda». In sintesi: l’oro e’ garantito in modo solido come nel prodotto non coperto; la complessita’ aggiuntiva sta tutta nel meccanismo di copertura, ed e’ la ragione tecnica del costo piu’ alto delle versioni hedged.

Da capire: l’oro e’ garantito in modo solido come nel prodotto non coperto (metallo allocato e segregato). La complessita’ aggiuntiva e’ tutta nel meccanismo di copertura, ed e’ la ragione del costo piu’ alto.

9. Come si compra in pratica

Sul piano operativo, comprare lo Xtrackers IE EUR Hedged e’ semplice come comprare un’azione: si acquista tramite il proprio conto titoli cercando l’ISIN DE000A2T5DZ1 o il ticker, e si negozia negli orari di Borsa al prezzo di mercato. Essendo denominato in euro, evita per costruzione i costi di conversione valutaria che alcuni broker applicano sugli acquisti in dollari: e’ nato proprio per dare un’esposizione all’oro «in euro».

Due accortezze. La prima e’ la liquidita’: pur grande per la sua categoria, una versione coperta e’ meno scambiata dei colossi non coperti, quindi conviene osservare lo spread denaro-lettera prima di ordini grandi e usare, nel dubbio, ordini «con limite di prezzo». La seconda e’ la consapevolezza del costo complessivo: oltre al TER (gia’ tra i piu’ bassi dei coperti), c’e’ il costo di carry, che non compare nei listini ma incide sul rendimento netto. Va anche ricordato che l’ETC non da’ diritto a ritirare l’oro fisico: e’ uno strumento di esposizione al prezzo, non un titolo di consegna del metallo.

10. Perche’ (e quanto) oro in portafoglio

Conviene ricordare perche’ si tiene oro, perche’ definisce le aspettative giuste anche sulla versione coperta. L’oro non produce nulla: nessun dividendo, nessuna cedola. Non lo si compra per il rendimento, ma per il ruolo: bene rifugio nelle fasi di paura, protezione contro l’inflazione, asset poco correlato alle azioni. La copertura del cambio non cambia questo ruolo: modifica solo la valuta di esposizione, isolando il prezzo dell’oro dal dollaro.

Da qui la solita conseguenza: proprio perche’ non rende, l’oro va dosato, in genere intorno al 5-10% del portafoglio, come diversificatore. Entro quella quota, la scelta tra coperto e non coperto e’ una decisione strategica; e se si sceglie il coperto, la priorita’ diventa il costo. Lo Xtrackers IE EUR Hedged risponde proprio a questo bisogno: copertura del cambio a uno dei costi piu’ bassi tra i grandi prodotti, per chi vuole l’oro «in euro» senza pagare il sovrapprezzo dei coperti piu’ cari.

La regola: l’oro non rende nulla, va dosato come diversificatore (spesso citato il 5-10%). La copertura cambia la valuta di esposizione, non il ruolo dell’oro.

11. ETC sull’oro o ETF sulle miniere?

Un equivoco molto comune merita un chiarimento netto: l’oro non e’ le miniere d’oro. Un ETC come lo Xtrackers IE segue il prezzo del metallo (qui, in euro coperto); un ETF sulle miniere d’oro contiene invece azioni delle societa’ che lo estraggono. Sono due investimenti profondamente diversi. Le azioni minerarie tendono a muoversi nella direzione dell’oro, ma in modo amplificato e piu’ volatile, perche’ risentono anche dei costi di produzione, della gestione aziendale e dell’andamento generale delle borse.

In pratica, quando l’oro sale le miniere spesso salgono di piu’, ma quando l’oro scende o le borse crollano le miniere possono perdere molto di piu’. Chi cerca il classico ruolo di bene rifugio scorrelato — la ragione principale per cui si tiene oro — lo trova nell’ETC sul metallo, non nelle miniere. Le miniere sono un’altra scommessa, piu’ aggressiva e legata al mercato azionario, con per giunta una fiscalita’ diversa: essendo ETF azionari, scontano l’asimmetria delle minusvalenze che invece l’ETC sull’oro non ha. Confondere i due e’ uno degli errori piu’ frequenti di chi si avvicina all’oro.

Non confondere: l’ETC segue il metallo, l’ETF sulle miniere segue azioni piu’ volatili e legate alle borse. Per il ruolo di bene rifugio scorrelato serve il metallo.

12. I rischi da conoscere

Riassumiamo i rischi specifici. Il primo e’ la volatilita’ del prezzo dell’oro: la copertura elimina il rumore del cambio, non quello del metallo, che resta pienamente esposto ai suoi ribassi e stagnazioni. Il secondo e’ il costo della copertura: anche se qui e’ tra i piu’ bassi dei coperti (0,28%), resta piu’ alto delle versioni non coperte, e a esso si aggiunge il costo di carry implicito. Il terzo e’ il rischio che la copertura «lavori contro»: se il dollaro si rafforza, chi e’ coperto rinuncia al guadagno extra che avrebbe avuto non coprendosi.

Il quarto, trasversale agli ETC, e’ il rischio di struttura/emittente: la versione physically backed lo riduce moltissimo sul metallo (c’e’ oro reale segregato), ma la copertura introduce contratti a termine con controparti finanziarie, uno strato in piu’ rispetto al prodotto non coperto. Vale la pena leggere il KID. Nessuno di questi rischi rende lo Xtrackers IE un cattivo prodotto: e’ un ETC ben fatto, grande e tra i piu’ economici della categoria coperta. Ma la copertura va scelta con consapevolezza del suo costo e del fatto che il suo beneficio e’ incerto e bidirezionale.

13. Tassazione italiana: il vantaggio degli ETC

Ed eccoci al punto piu’ importante e meno conosciuto: la tassazione italiana, diversa per gli ETC rispetto agli ETF azionari. Gli ETC sull’oro non sono fondi armonizzati UCITS: la plusvalenza, secondo l’interpretazione prevalente, e’ trattata come reddito diverso di natura finanziaria. L’aliquota resta il 26% — ma la conseguenza pratica e’ opposta a quella degli ETF, e a favore dell’investitore.

Negli ETF azionari armonizzati vige una fastidiosa asimmetria: il guadagno e’ «reddito di capitale» e non e’ compensabile con le minusvalenze pregresse, mentre le perdite finiscono nello «zainetto fiscale». Con gli ETC sull’oro, invece, sia i guadagni sia le perdite sono redditi diversi: la plusvalenza su questo ETC puo’ essere compensata con le minusvalenze pregresse di altri ETC, azioni singole, certificati e strumenti che generano redditi diversi, entro il quarto anno successivo a quello di maturazione della minusvalenza.

E’ un vantaggio concreto: chi ha minusvalenze ferme nello zainetto in scadenza puo’ usare un guadagno su un ETC sull’oro per «recuperarle», cosa impossibile con un ETF azionario. La copertura del cambio non altera questo trattamento: e’ sempre un ETC, quindi reddito diverso. Sugli adempimenti: con un intermediario italiano in regime amministrato fa tutto la banca, che applica anche l’imposta di bollo dello 0,2% annuo, senza quadro RW. Con un broker estero in regime dichiarativo te ne occupi tu: quadro RW, IVAFE (0,2%) e dichiarazione delle plusvalenze. Essendo materia delicata, conviene confermare la classificazione del prodotto specifico con il proprio intermediario o un fiscalista.

Esempio pratico

Un esempio numerico. Supponi di avere 1.200 euro di minusvalenze nello zainetto fiscale da una precedente vendita in perdita. Investi 10.000 euro nello Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged e, dopo qualche anno, rivendi a 12.800: la plusvalenza e’ di 2.800 euro. Trattandosi di un ETC (reddito diverso), puoi compensare i 1.200 euro di minusvalenze: il 26% si applica solo ai 1.600 euro residui, cioe’ 416 euro invece di 728. Con un ETF azionario la compensazione non sarebbe stata possibile. Nota che, essendo questa la versione coperta, il rendimento riflette quasi solo il prezzo dell’oro in dollari, al netto del TER (0,28%) e del costo di copertura: il cambio euro/dollaro, qui, incide poco.

Da ricordare: 26% sulle plusvalenze, ma come «redditi diversi» -> minusvalenze COMPENSABILI (a differenza degli ETF azionari). La copertura del cambio non cambia il fisco. RW e IVAFE solo con broker estero.

14. Conclusione

Lo Xtrackers IE Physical Gold EUR Hedged ETC (DE000A2T5DZ1) e’ una delle scelte piu’ efficienti per chi vuole l’oro coperto dal cambio: stesso metallo dei colossi, ma con la neutralizzazione dell’euro/dollaro, a un TER (0,28%) tra i piu’ bassi della categoria coperta. La logica e’ coerente: se la copertura e’ di per se’ un costo, tanto vale sceglierne la versione che costa meno a parita’ di solidita’. Tra i coperti di nuova generazione, lo Xtrackers IE e l’iShares EUR Hedged sono i piu’ economici e tra loro molto vicini.

La domanda di fondo resta «quanto oro» e perche’, e «coperto o no»: un diversificatore da dosare con misura (spesso il 5-10%), e una scelta valutaria che aggiunge un costo certo a fronte di un beneficio incerto. Sul lungo periodo molti preferiscono la versione non coperta; ma chi decide di coprirsi fa bene a scegliere un prodotto economico come questo. Sul piano fiscale, ricorda il punto che distingue gli ETC dagli ETF azionari: plusvalenze al 26% ma come redditi diversi, quindi minusvalenze compensabili. Per impostare bene il peso dell’oro e decidere se coprirti dal cambio, vale la pena approfondire con le nostre guide dedicate o con un professionista.

Domande frequenti

Cosa rende lo Xtrackers IE EUR Hedged interessante?

E’ uno dei piu’ economici tra i grandi ETC sull’oro coperti dal cambio: TER 0,28%, sotto all’Invesco (0,34%) e molto sotto ai prodotti storici (0,59%). Se decidi di coprirti dal cambio, scegliere il coperto piu’ economico a parita’ di solidita’ significa pagare meno per lo stesso beneficio.

Cosa significa «EUR hedged»?

Significa che il prodotto neutralizza il rischio di cambio euro/dollaro. L’oro si quota in dollari; la versione coperta usa contratti valutari a termine per isolare il rendimento dal cambio, cosi’ rispecchia quasi solo il prezzo dell’oro. La copertura ha pero’ un costo (TER piu’ alto + costo di carry).

Conviene la versione coperta o quella non coperta?

Dipende. La coperta ha senso per scommesse tattiche o per chi vuole una scommessa pura sul prezzo dell’oro. Sul lungo periodo molti preferiscono la non coperta, piu’ economica, perche’ l’oro e’ spesso esso stesso una protezione valutaria. Se scegli la coperta, conviene una versione economica come questa.

Come e' tassato in Italia?

Plusvalenze al 26%, ma come ‘reddito diverso’: a differenza degli ETF azionari armonizzati, le minusvalenze sono compensabili con le plusvalenze di altri ETC, azioni e certificati. La copertura del cambio non cambia il trattamento. Con broker estero servono quadro RW e IVAFE.

E' abbastanza grande e liquido?

Con circa 1,04 miliardi di euro e’ uno dei grandi della categoria coperta: liquido e non a rischio chiusura. Resta pero’ di nicchia rispetto ai colossi non coperti (il SGLD supera i 23 mld): per importi molto grandi conviene osservare lo spread prima di operare.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e didattiche e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o un invito all’investimento. I dati di prodotto sono tratti da fonti ufficiali alla data indicata e possono variare nel tempo; verifica sempre il factsheet aggiornato e il KIID/KID prima di investire. Gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
AM
Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.