Azioni Associated British Foods (ABF): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Associated British Foods, blue chip dell’indice FTSE 100: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Regno Unito.
Chi è Associated British Foods e cosa fa
Associated British Foods è un gruppo britannico diversificato che combina la catena di abbigliamento a basso costo Primark con attività nei prodotti alimentari di marca, negli ingredienti, nello zucchero e nell’agroalimentare.
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Regno Unito, parte dell’indice FTSE 100: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Eterogeneità del portafoglio ed esposizione ai consumi discrezionali e ai costi delle materie prime agricole.
Tasse su Associated British Foods per un investitore italiano
Dividendi
Associated British Foods è una società britannica e il Regno Unito non applica ritenuta alla fonte sui dividendi (0%): il dividendo arriva lordo e sconta solo il 26% di imposta sostitutiva in Italia. È una situazione più favorevole dei titoli di molti altri Paesi, perché non c’è doppia imposizione da recuperare.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in sterline: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Associated British Foods dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a London Stock Exchange (cerca il ticker ABF). Verifica le commissioni, il cambio se operi in sterline e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Associated British Foods o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Associated British Foods è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice FTSE 100.
Domande frequenti su Associated British Foods
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Associated British Foods?
Il Regno Unito non applica ritenuta sui dividendi (0%): in Italia paghi solo il 26%. Più leggero di altri Paesi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Associated British Foods dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a London Stock Exchange (ticker ABF). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.