Azioni FTSE 100: l’elenco, come comprarle dall’Italia e le tasse
Le blue chip di Regno Unito (indice FTSE 100), con una scheda per ogni società: cosa fa, come acquistarne le azioni dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo regno unito.
Che cos’è il FTSE 100
Il FTSE 100 raccoglie le 100 maggiori società quotate a Londra: energia, materie prime, farmaceutica e finanza, spesso multinazionali globali. È il principale indice britannico.
Come investire nel FTSE 100
Due strade: comprare le singole azioni scegliendo le società, oppure un ETF che replica l’indice o le azioni europee, diversificando in un colpo solo.
Le tasse sui dividendi
Il Regno Unito non applica ritenuta sui dividendi (0%): in Italia si paga solo il 26%, situazione favorevole. In Italia si aggiunge sempre il 26% di imposta sostitutiva; le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%. Con un broker estero servono il quadro RW e l’IVAFE (0,2%). Ogni scheda spiega la fiscalità del singolo titolo.
Le società del FTSE 100 (85)
Continua
Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Quello che si legge qui sopra discende dai testi elencati di seguito. Sono i documenti originali, non riassunti: conviene verificarli, perché una norma può essere cambiata dopo la data di aggiornamento di questa pagina.
- TUIR — D.P.R. 917/1986, testo unico delle imposte sui redditi
- D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
- MEF — convenzioni contro le doppie imposizioni
- Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi
