Azioni Gerdau (GGBR4): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Gerdau, blue chip dell’indice Ibovespa: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Brasile.
Chi è Gerdau e cosa fa
Gerdau è il maggiore produttore di acciaio del Brasile e uno dei principali in America Latina, con impianti anche in Nord America e altrove. È specializzata negli acciai lunghi per l’edilizia e l’industria e utilizza in misura rilevante rottame come materia prima.
Il settore: Materiali
I materiali comprendono chimica, metalli, miniere, materiali da costruzione e imballaggi. È un settore ciclico, a monte di molte filiere: i profitti dipendono dai prezzi delle commodity e dalla domanda industriale. Il vantaggio competitivo nasce da scala, accesso alle risorse e know-how. I rischi: volatilità dei prezzi, intensità di capitale e impatto ambientale.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Brasile, parte dell’indice Ibovespa: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il settore siderurgico è altamente ciclico e dipende dal prezzo dell’acciaio e dalla domanda di costruzioni e industria; l’azienda è esposta a costi energetici, materie prime e concorrenza delle importazioni.
Tasse su Gerdau per un investitore italiano
Dividendi
Novità: fino al 2025 il Brasile non tassava i dividendi, ma dal 2026 applica una ritenuta del 10% sui dividendi pagati ai non residenti (riducibile per convenzione). In Italia si aggiunge il 26%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in real brasiliano: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Gerdau dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di San Paolo (B3) (cerca il ticker GGBR4). Verifica le commissioni, il cambio se operi in real brasiliano e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Gerdau o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Gerdau è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice Ibovespa.
Domande frequenti su Gerdau
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Gerdau?
Dal 2026 il Brasile trattiene il 10% sui dividendi (prima erano esenti), più 26% in Italia. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Gerdau dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di San Paolo (B3) (ticker GGBR4). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.