Approfondimento

Realizzo di fine anno: pianificare minusvalenze e plusvalenze prima del 31 dicembre

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Realizzo di fine anno: pianificare minusvalenze e plusvalenze prima del 31 dicembre
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

Come aggiorniamo i contenuti
📅 Pubblicato il 31 Maggio 2026


Gli ultimi mesi dell’anno sono il momento in cui la fiscalita del portafoglio si puo davvero ottimizzare. Realizzare una plusvalenza per usare minusvalenze in scadenza, o realizzare una minusvalenza per compensare guadagni gia incassati, sono decisioni che hanno senso solo se prese prima del 31 dicembre: dopo, l’anno fiscale e’ chiuso.

Non si tratta di stravolgere la strategia d’investimento per ragioni fiscali, ma di applicare un po’ di ordine a operazioni che faresti comunque, scegliendo il momento giusto per eseguirle.

In sintesi

  • Conta la data di realizzo (la vendita): plus e minus rilevano nell’anno in cui chiudi l’operazione.
  • A fine anno verifica lo zainetto: se hai minus che scadono, valuta di realizzare plusvalenze compensabili.
  • Se hai accumulato plusvalenze tassabili, valuta di realizzare minusvalenze latenti per ridurre l’imposta.
  • Ricorda l’asimmetria: le minus compensano solo redditi diversi, non dividendi e proventi di ETF/fondi.

Le due mosse di base

La pianificazione di fine anno ruota attorno a due situazioni speculari. Hai minusvalenze in scadenza (formate quattro anni prima): per non perderle, puoi realizzare plusvalenze compensabili entro il 31 dicembre, magari vendendo e poi riacquistando uno strumento su cui sei in guadagno. Hai accumulato plusvalenze tassabili nell’anno: puoi realizzare minusvalenze latenti su strumenti in perdita, per abbattere l’imposta dovuta.

Esempio: salvare minus in scadenza

  • A novembre 2026 hai 5.000 € di minus formate nel 2022, che scadono il 31/12/2026.
  • Hai un’azione con 5.000 € di plusvalenza latente.
  • Vendi l’azione entro fine anno: la plusvalenza (reddito diverso) si compensa con le minus, imposta zero.
  • Se vuoi mantenere la posizione, puoi riacquistarla; valuta solo costi e tempistiche.

Attenzione all'asimmetria e agli strumenti giusti

Il realizzo di fine anno funziona solo se gli strumenti coinvolti generano redditi diversi. Vendere in guadagno un ETF armonizzato per “usare” le minus non serve: quel guadagno e’ reddito di capitale e non si compensa. Servono plusvalenze su azioni, obbligazioni o proventi di certificati.

Allo stesso modo, realizzare minus per compensare i dividendi gia incassati non e’ possibile: i dividendi sono redditi di capitale. La minus realizzata oggi servira solo contro future plusvalenze (redditi diversi), entro i quattro anni.

Regole pratiche e cautele

  • Conta la data di esecuzione, non l’ordine: chiudi le operazioni con qualche giorno di margine prima di fine anno per la valuta di regolamento.
  • Verifica lo zainetto aggiornato presso l’intermediario prima di muoverti, per sapere quanto puoi compensare e cosa scade.
  • Considera i costi: commissioni e spread di un vendi-e-ricompra possono erodere il beneficio fiscale.
  • Non far guidare l’investimento dal fisco: la mossa fiscale ha senso solo se compatibile con la tua strategia di portafoglio.

In regime amministrato molte di queste operazioni hanno effetto immediato sullo zainetto gestito dalla banca. In regime dichiarativo, invece, l’effetto si vedra nel quadro RT della dichiarazione dell’anno successivo: la logica e’ la stessa, cambia solo dove si registra.

Errori da evitare

  • Aspettare gennaio: le operazioni di ottimizzazione vanno chiuse entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
  • Vendere un ETF in guadagno per usare le minus: e reddito di capitale, non si compensa.
  • Realizzare minus pensando di compensare i dividendi gia incassati: non e possibile.
  • Ignorare i costi del vendi-e-ricompra, che possono superare il risparmio fiscale su importi piccoli.

Quando conviene farsi seguire

La finestra di fine anno e breve e la verifica dello zainetto, delle scadenze e degli strumenti giusti richiede tempo.

Un professionista puo fotografare la tua posizione fiscale a novembre e indicarti quali operazioni hanno senso prima della chiusura dell’anno, senza forzare la strategia.

Vuoi capire quanto stai pagando davvero sul tuo portafoglio?

Aliquote, compensazioni, bollo e adempimenti esteri si sommano in modo poco visibile. Un professionista puo leggere i tuoi estratti conto e dirti cosa ottimizzare prima della prossima dichiarazione.

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Domande frequenti

Entro quando devo realizzare plus o minus per l'anno in corso?

Entro il 31 dicembre, considerando la data di esecuzione e la valuta di regolamento: meglio agire con qualche giorno di margine.

Posso usare le minus in scadenza vendendo un ETF in guadagno?

No. Il guadagno dell’ETF armonizzato e reddito di capitale e non si compensa. Servono plusvalenze su azioni, obbligazioni o certificati.

Realizzare una minus oggi mi aiuta sui dividendi gia incassati?

No. I dividendi sono redditi di capitale. La minus servira solo contro future plusvalenze (redditi diversi), entro 4 anni.

Posso vendere e ricomprare lo stesso titolo?

Si, ma valuta i costi (commissioni, spread) e le tempistiche di regolamento. Il beneficio fiscale deve superare il costo dell’operazione.

Fonti ufficiali

La fiscalita degli strumenti finanziari cambia con le leggi di bilancio. Verifica sempre la regola vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.

Questo articolo ha finalita informativa e non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.