Azioni Berli Jucker (BJC): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a Berli Jucker, blue chip dell’indice SET50: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Thailandia.
Chi è Berli Jucker e cosa fa
Berli Jucker è un conglomerato thailandese attivo in più filiere: produzione e distribuzione di beni di largo consumo, imballaggi (vetro e lattine), prodotti sanitari e tecnici, oltre alla grande distribuzione attraverso la rete di ipermercati e supermercati del gruppo.
Il settore: Beni di consumo difensivi
I beni di consumo difensivi sono quelli che si comprano sempre: alimentari, bevande, prodotti per la casa e la persona. La domanda è stabile in ogni fase del ciclo, il che rende il settore difensivo e spesso generoso di dividendi. Il vantaggio competitivo sono i marchi storici e la distribuzione capillare. I rischi: crescita lenta, pressione sui margini da inflazione delle materie prime e concorrenza delle marche private.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Thailandia, parte dell’indice SET50: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
La diversificazione comporta esposizione a settori eterogenei e a un indebitamento legato alle acquisizioni; i margini risentono dei costi delle materie prime e della pressione competitiva nel retail.
Tasse su Berli Jucker per un investitore italiano
Dividendi
La Thailandia applica una ritenuta del 10% sui dividendi. In Italia si aggiunge il 26%, per un carico complessivo intorno al 33-34%.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in baht thailandese: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Berli Jucker dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Bangkok (SET) (cerca il ticker BJC). Verifica le commissioni, il cambio se operi in baht thailandese e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Berli Jucker o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Berli Jucker è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice SET50.
Domande frequenti su Berli Jucker
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Berli Jucker?
Ritenuta thailandese 10%, più 26% in Italia: circa 33-34% complessivo. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Berli Jucker dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Bangkok (SET) (ticker BJC). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.