Azioni National Grid (NG): cosa fa, come comprarle dall’Italia e tasse
Guida per l’investitore italiano a National Grid, blue chip dell’indice FTSE 100: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Regno Unito.
Chi è National Grid e cosa fa
National Grid è un operatore regolato di infrastrutture energetiche, proprietario e gestore delle reti di trasmissione di elettricità e gas nel Regno Unito e in parte degli Stati Uniti. I ricavi derivano in larga misura da attività regolamentate.
Il settore: Utility
Le utility forniscono elettricità, gas e acqua: ricavi regolati e molto stabili, domanda anelastica, alti dividendi. È il settore difensivo per eccellenza, ma cresce poco ed è sensibile ai tassi (compete con le obbligazioni come fonte di reddito). I rischi: indebitamento elevato, rischio regolatorio e costi della transizione verso le rinnovabili.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Regno Unito, parte dell’indice FTSE 100: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Dipendenza dalle decisioni dei regolatori e dai tassi di interesse, oltre agli ingenti investimenti richiesti.
Tasse su National Grid per un investitore italiano
Dividendi
National Grid è una società britannica e il Regno Unito non applica ritenuta alla fonte sui dividendi (0%): il dividendo arriva lordo e sconta solo il 26% di imposta sostitutiva in Italia. È una situazione più favorevole dei titoli di molti altri Paesi, perché non c’è doppia imposizione da recuperare.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in sterline: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni National Grid dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a London Stock Exchange (cerca il ticker NG). Verifica le commissioni, il cambio se operi in sterline e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni National Grid o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. National Grid è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o l’indice FTSE 100.
Domande frequenti su National Grid
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di National Grid?
Il Regno Unito non applica ritenuta sui dividendi (0%): in Italia paghi solo il 26%. Più leggero di altri Paesi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare National Grid dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a London Stock Exchange (ticker NG). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.