Certificati di investimento
Strumenti flessibili e molto venduti, ma complessi: protezione del capitale, cedole condizionate, rendimenti potenziati. Qui i certificati sono spiegati uno per uno — famiglie, rischio emittente, costi — con il loro vantaggio fiscale reale.
- Cosa sono e come funzionano
- Capitale protetto, bonus cap, cash collect
- Rischio emittente e costi
- Vantaggio fiscale: minusvalenze compensabili
I certificati di investimento sono tra gli strumenti più proposti dalle banche e tra i meno capiti dai risparmiatori. Sono titoli emessi da una banca che legano il rendimento a un sottostante con regole predefinite — barriere, cedole condizionate, cap — e si raggruppano in famiglie con profili di rischio molto diversi. Hanno un vantaggio fiscale concreto (generano «redditi diversi», compensabili con le minusvalenze, a differenza degli ETF), ma anche complessità, costi spesso impliciti e il rischio legato alla solvibilità dell’emittente. Questo verticale li spiega uno per uno, perché un certificato non si compra «perché rende»: si compra se lo si è capito.
La fiscalità: il motivo numero uno per cui si usano
Il loro tratto distintivo per l’investitore italiano: generano redditi diversi, compensabili con le minusvalenze in zainetto. Lo strumento più usato per recuperare le perdite in scadenza:
Approfondimenti
Guide di approfondimento dedicate, con il taglio fiscale aggiornato:
- Certificati di investimento: cosa sono e come funzionano davvero
- Certificati a capitale protetto: come funzionano e i loro limiti
- Certificati Bonus Cap e Airbag: rendimento e protezione condizionata
- Certificati Cash Collect: cedole condizionate, barriere e autocall
- Il rischio emittente nei certificati: cosa succede se la banca fallisce
- Certificati: quando convengono davvero, tra costi e liquidità
- Certificati express e autocallable: come funziona il rimborso anticipato
- Barriera europea o americana ed effetto memoria: la meccanica che decide il rischio
- Certificati a leva (turbo e knock-out): come funzionano e perché sono speculativi
In sintesi
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