Trasferire la SRL all’estero (Portogallo, Malta, Spagna): chi mi serve?
Trasferire una SRL all’estero o aprire una stabile organizzazione fuori Italia è un’operazione tecnicamente complessa: exit tax, esterovestizione, doppia imposizione, sostanza economica. Capire il team minimo per non fare disastri fiscali.
Il problema, spiegato
Il trasferimento di sede di una società italiana all’estero comporta: exit tax sulle plusvalenze latenti dei beni che escono dal regime fiscale italiano (art. 166 TUIR), verifica residenza effettiva (sede dell’amministrazione, oggetto principale dell’attività: una società con sede formale all’estero ma amministratori e attività in Italia è esterovestita e tassata in Italia), conformità alle normative del Paese di destinazione (sostanza economica, registro imprese locale, banca locale).
Negli ultimi anni gli accertamenti per esterovestizione sono aumentati: AdE verifica luogo riunioni CdA, residenza amministratori, server email, conti bancari, attività effettiva. Trasferire «sulla carta» raramente regge in caso di controllo.
Albero decisionale: quale professionista nelle diverse situazioni
- Vuoi trasferire residenza fiscale personale all’estero, lasciando la SRL in Italia → commercialista internazionale per pianificazione individuale (regime impatriati, residenza fiscale) + gestione SRL in Italia con amministratore residente
- Vuoi spostare la SRL stessa in Portogallo/Spagna/Malta → commercialista internazionale per exit tax + avvocato societario per procedura trasferimento sede + professionista locale per registro paese
- Aprire stabile organizzazione (filiale) all’estero senza trasferire la SRL → meno complesso: commercialista internazionale + adempimenti locali
- Costituire nuova società estera con holding italiana → commercialista internazionale per regime PEX + struttura holding
- Hai già trasferito e ricevi accertamento per esterovestizione → commercialista internazionale + avvocato tributarista per difesa
- Profilo digitale (consulenza, e-commerce, software) con clienti EU → valutare regime fiscale ottimale UE con commercialista internazionale esperto in digital business
Tempi e costi orientativi
Tempistiche: analisi fattibilità 4-8 settimane. Procedura trasferimento sede 4-12 mesi. Apertura stabile organizzazione 3-6 mesi.
Costi: analisi fattibilità e pianificazione 5.000-15.000€. Trasferimento sede 15.000-50.000€ (incl. atti, professionisti italiani e locali, eventuale exit tax). Apertura stabile organizzazione 8.000-25.000€. Gestione annuale dual-country 10.000-40.000€/anno.
Errori da evitare
- Trasferire sede «sulla carta» mantenendo amministrazione e attività reale in Italia — esterovestizione quasi certa
- Sottovalutare exit tax: può essere ingente, specie per società con asset rivalutati o avviamento implicito
- Ignorare la sostanza economica richiesta dai Paesi di destinazione (es. ufficio reale, dipendenti, attività)
- Affidarsi a consulenti «da social» che promettono «SRL portoghese a 199€»
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