Azioni Naver (035420): dividendi, fisco Corea del Sud-Italia e come comprarle
Guida per l’investitore italiano a Naver, blue chip dell’indice KOSPI: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Corea del Sud.
In sintesi
Le voci qui sopra riassumono quanto è spiegato per esteso nelle sezioni di questa scheda.
Chi è Naver e cosa fa
Naver è la principale azienda internet della Corea del Sud, operatrice del motore di ricerca dominante nel Paese. Offre servizi di ricerca, contenuti, commercio elettronico, pagamenti digitali, servizi cloud e fintech, ed è inoltre presente nei contenuti web tramite piattaforme di webtoon a diffusione internazionale.
Il settore: Servizi di comunicazione
I servizi di comunicazione uniscono telecomunicazioni, media, intrattenimento e piattaforme internet. Convivono due anime: le telecom mature e generose di dividendi, e le piattaforme digitali ad alta crescita che vivono di pubblicità ed effetti di rete. I rischi: forte concorrenza, costi dei contenuti, e regolamentazione su privacy e mercato pubblicitario.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Corea del Sud, parte dell’indice KOSPI: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
È esposta alla concorrenza delle grandi piattaforme globali, alla regolamentazione del settore tech e della concorrenza, e alla dipendenza dai ricavi pubblicitari, sensibili al ciclo economico.
Tasse su Naver per un investitore italiano
Dividendi
La Corea del Sud applica una ritenuta interna intorno al 22%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale. Si aggiunge il 26% italiano: con l’aliquota convenzionale il carico complessivo è circa il 37%.
Quanto resta di 1.000 € di dividendo
| Passaggio | Importo |
|---|---|
| Dividendo lordo | 1.000 € |
| Ritenuta Corea del Sud (15%) | −150 € |
| Netto frontiera | 850 € |
| Imposta sostitutiva italiana (26%) | −221 € |
| Netto in tasca | 629 € |
| Carico fiscale complessivo | 37,1% |
Il 26% italiano non si calcola sul dividendo lordo ma sul netto frontiera, cioè su quanto resta dopo la ritenuta estera: le due imposte si sommano a cascata. Per i dividendi esteri tassati con imposta sostitutiva non spetta il credito per le imposte pagate all’estero, quindi la doppia imposizione resta a carico dell’investitore. Se la ritenuta applicata è più alta di quella convenzionale, il netto scende di conseguenza: ogni punto di ritenuta in più vale 7,40 € ogni 1.000 € di dividendo.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in won: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.
Come comprare le azioni Naver dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Seul (KRX) (cerca il ticker 035420). Verifica le commissioni, il cambio se operi in won e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni Naver o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Naver è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice KOSPI.
Domande frequenti su Naver
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Naver?
Ritenuta coreana circa 22%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia (circa 37%). Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare Naver dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Seul (KRX) (ticker 035420). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.
Titoli e approfondimenti collegati
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Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Il trattamento fiscale descritto in questa scheda discende dalle norme qui sotto. Le aliquote di ritenuta del Paese della fonte sono quelle indicate nella sezione sui dividendi; per il quadro d’insieme vedi la guida tassazione dei dividendi italiani ed esteri.
- TUIR — D.P.R. 917/1986 — redditi di capitale e redditi diversi di fonte estera
- D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
- MEF — testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni
- Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi
