Approfondimento

Asset allocation per obiettivi: il metodo a secchielli (bucket)

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Asset allocation per obiettivi: il metodo a secchielli (bucket)
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

Come aggiorniamo i contenuti
📅 Pubblicato il 31 Maggio 2026🔄 Aggiornato il 12 Giugno 2026


C’è un modo più intuitivo di costruire l’asset allocation rispetto a un’unica percentuale azioni/obbligazioni: partire dagli obiettivi. Ogni obiettivo ha una scadenza e una priorita diverse, quindi merita un’impostazione di rischio diversa. È l’approccio a secchielli (bucket).

Così i soldi della pensione tra vent’anni e quelli per l’anticipo della casa tra tre non finiscono nello stesso calderone, con lo stesso rischio – che sarebbe sbagliato per almeno uno dei due.

In sintesi

  • L’approccio a secchielli assegna a ogni obiettivo un orizzonte e un livello di rischio propri.
  • Secchiello 1 (breve): liquidità; secchiello 2 (medio): mix prudente; secchiello 3 (lungo): crescita.
  • Aiuta a non esporre al rischio i soldi che servono presto e a non tenere fermi quelli di lungo periodo.
  • Rende il piano comprensibile e più facile da mantenere nei momenti difficili.

I tre secchielli

L’idea è separare il patrimonio in compartimenti per scadenza e funzione, ognuno con la propria impostazione:

Secchiello Orizzonte Funzione Strumenti tipici
1 – Sicurezza 0-3 anni Emergenze e spese vicine Liquidità, conto deposito
2 – Stabilita 3-8 anni Obiettivi a medio termine Mix bilanciato, rischio moderato
3 – Crescita 8+ anni Pensione, capitale lungo Quota azionaria più alta

Il secchiello 1 protegge dagli imprevisti e dal dover vendere nel momento sbagliato. Il secchiello 3, avendo tempo, può sopportare la volatilita per cercare rendimento. Il secchiello 2 fa da ponte.

Perché funziona meglio (per la testa)

Il vantaggio non è solo tecnico, è psicologico. Quando i mercati crollano, sapere che le spese dei prossimi anni sono al sicuro nel secchiello 1 rende molto più facile non toccare il secchiello 3, lasciandolo recuperare. La separazione mentale degli obiettivi aiuta a mantenere la rotta – che è meta del lavoro di un buon piano.

Esempio

Obiettivi: fondo emergenza (secchiello 1), anticipo casa tra 4 anni (secchiello 2), pensione integrativa tra 25 anni (secchiello 3). Tre obiettivi, tre impostazioni di rischio diverse, un solo piano coerente.

Come si collega al portafoglio complessivo

I secchielli non sono in contraddizione con l’asset allocation classica: ne sono una lettura per obiettivi. Sommando i tre compartimenti ottieni comunque una ripartizione complessiva tra liquidità, obbligazioni e azioni. La differenza è il punto di partenza: prima gli obiettivi e le scadenze, poi le percentuali, e non viceversa.

Nel tempo i secchielli vanno mantenuti: quello a breve va rifornito man mano che gli obiettivi si avvicinano, spostando gradualmente risorse dai secchielli a più lungo termine (un principio vicino al glide path).

Errori da evitare

  • Mettere tutti gli obiettivi nello stesso portafoglio con lo stesso rischio.
  • Esporre il secchiello 1 (spese vicine) a strumenti volatili.
  • Lasciare il secchiello 3 (lungo termine) in liquidità per paura, perdendo anni di crescita.
  • Costruire le percentuali prima di aver chiarito obiettivi e scadenze.

Quando farsi affiancare

Tradurre obiettivi e scadenze in secchielli e percentuali coerenti richiede metodo: un confronto esterno evita allocazioni incoerenti con la vita reale.

Un consulente può impostare i secchielli e definire come alimentarli e ribilanciarli nel tempo.

Vuoi un piano cucito su di te?

Le regole generali sono un buon punto di partenza, ma obiettivi, scadenze e tolleranza al rischio cambiano da persona a persona. Un professionista può trasformare i principi in un piano concreto.

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Domande frequenti

Cos'e l'approccio a secchielli?

Un metodo che divide il patrimonio per obiettivi e scadenze, assegnando a ciascun secchiello un orizzonte e un livello di rischio propri.

Quanti secchielli servono?

In genere tre: sicurezza (breve), stabilita (medio), crescita (lungo). Si possono adattare al numero di obiettivi reali.

E diverso dall'asset allocation classica?

E una sua lettura per obiettivi. Sommando i secchielli ottieni comunque una ripartizione tra liquidità, obbligazioni e azioni, ma parti dagli obiettivi.

Perché aiuta a non vendere nei cali?

Sapere che le spese vicine sono al sicuro nel secchiello a breve rende più facile lasciare recuperare il secchiello di lungo periodo senza venderlo in perdita.

Come si alimentano i secchielli nel tempo?

Man mano che un obiettivo si avvicina, si trasferiscono gradualmente risorse dai secchielli a lungo termine verso quelli a breve, per avere liquide e protette le somme che serviranno presto. E lo stesso principio del glide path applicato per obiettivi.

Per approfondire (fonti)

Per i concetti di base della pianificazione e dell’educazione finanziaria, fonti istituzionali affidabili e gratuite:

Contenuto informativo ed educativo, non e una raccomandazione di investimento personalizzata.

Costruzione del portafoglio

Asset allocation, ribilanciamento e strategie:

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Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.