Il fondo pensione di Mediolanum per i privati è oggi il PIP TaxBenefit New (gestito da Mediolanum Vita), che ha sostituito il precedente «MyPension». È un Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo, iscritto all’albo COVIP.
Vediamo come funziona, quali comparti offre, quanto costa — con la nota onesta sui costi dei PIP — e il trattamento fiscale.
- È un PIP assicurativo di Mediolanum Vita (ex MyPension), aperto a chiunque.
- Offre cinque comparti «Challenge», dall’azionario al breve termine, a rischio decrescente.
- Versamenti flessibili e possibilità di conferire il TFR.
- I PIP hanno in genere l’ISC più alto: i costi vanno confrontati. Il fisco è quello comune.
Cos'è (e come funziona)
TaxBenefit New è una forma di previdenza complementare individuale a base assicurativa, gestita da Mediolanum Vita: ha preso il posto del precedente prodotto «MyPension» per adeguarsi all’evoluzione normativa. È sottoscrivibile da chiunque e opera a contribuzione definita: la posizione individuale cresce con i versamenti e i rendimenti dei comparti scelti. Si può alimentare con versamenti liberi e con il TFR; la prestazione finale dipende dal capitale accumulato.
I cinque comparti Challenge
TaxBenefit New investe attraverso i comparti Challenge, a rischio decrescente, combinabili tra loro:
| Comparto | Profilo | Adatto a chi… |
|---|---|---|
| Challenge 1 | Azionario, rischio alto | è giovane e ha molti anni davanti |
| Challenge 2 | Bilanciato, rischio medio-alto | ha un orizzonte lungo |
| Challenge 3 | Obbligazionario, rischio medio | ha un orizzonte medio |
| Challenge 4 | Titoli di Stato a breve, rischio medio-basso | è vicino alla pensione |
| Challenge 5 | Bilanciato a gestione flessibile, rischio medio | vuole una gestione attiva del rischio |
La possibilità di combinare i comparti permette di calibrare il rischio. Vale il principio del ciclo di vita: più azioni quando la pensione è lontana, prudenza man mano che ci si avvicina.
I costi: il punto delicato dei PIP
I PIP, come categoria, hanno storicamente l’ISC più elevato tra le forme di previdenza complementare (lo certifica COVIP), più alto di fondi negoziali e aperti. Poiché i costi si sottraggono al rendimento ogni anno, su orizzonti di 30-35 anni anche pochi decimi di punto in più pesano molto sul capitale finale. Prima di sottoscrivere, confronta sempre l’ISC sul comparatore COVIP con quello di un fondo negoziale o aperto. Se sei un dipendente con un negoziale di categoria, quello viene quasi sempre prima (costa meno e dà il contributo del datore). Un PIP ha senso soprattutto per chi non ha alternative o cerca la flessibilità dei versamenti.
Il fisco
Il trattamento fiscale è identico per qualunque forma di previdenza complementare (negoziale, aperto o PIP): contributi deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l’anno; rendimenti tassati al 20% (12,5% sulla quota in titoli di Stato), comunque meno del 26% degli altri investimenti; prestazione finale tassata al 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di adesione oltre il quindicesimo fino a un minimo del 9% dopo 35 anni. A cambiare tra un fondo e l’altro non è il fisco, ma costi (ISC), comparti e gestione. Per i dettagli vedi gli approfondimenti dell’hub.
Errori da evitare
- Sottoscrivere il PIP senza confrontarne l’ISC con quello di un fondo negoziale o aperto.
- Ignorare il contributo del datore che si otterrebbe con un negoziale di categoria.
- Scegliere il comparto più prudente (Challenge 4) da giovani, rinunciando alla crescita di lungo periodo.
- Guardare la rendita «promessa» senza considerare quanto i costi erodono il montante nel tempo.
Quando conviene farsi seguire
Capire se un PIP è la scelta giusta richiede di confrontare i costi con le alternative disponibili.
Un professionista indipendente può aiutarti a confrontare PIP, fondi aperti e negoziali senza conflitti di interesse.
La fiscalità degli investimenti si gioca sui dettagli: aliquote, compensazioni, adempimenti esteri e scadenze si sommano in modo poco visibile. Un professionista può leggere la tua situazione e dirti cosa ottimizzare.
Domande frequenti
Che cos'è il fondo pensione Mediolanum TaxBenefit New?
È il PIP (Piano Individuale Pensionistico assicurativo) di Mediolanum Vita, che ha sostituito il precedente MyPension. È aperto a chiunque, opera a contribuzione definita e investe attraverso i cinque comparti Challenge.
Quali comparti offre TaxBenefit New?
Cinque comparti Challenge a rischio decrescente: Challenge 1 (azionario), 2 (bilanciato medio-alto), 3 (obbligazionario), 4 (titoli di Stato a breve) e 5 (bilanciato a gestione flessibile). Si possono combinare in base all’orizzonte.
Conviene il PIP Mediolanum o un fondo negoziale?
Se hai accesso a un fondo negoziale di categoria, di norma è più efficiente per costi e dà anche il contributo del datore. Un PIP ha senso soprattutto per chi non ha un fondo di categoria. Confronta sempre l’ISC sul comparatore COVIP; il fisco è identico per tutte le forme.
Fonti ufficiali
Le regole fiscali cambiano con le leggi di bilancio: verifica sempre la norma vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.
- COVIP — Commissione di vigilanza sui fondi pensione
- COVIP — Comparatore dei costi (ISC) dei fondi pensione
Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.