Approfondimento

WisdomTree Broad Commodities ETC: il paniere e il fisco

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WisdomTree Broad Commodities ETC: il paniere e il fisco
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 11 Giugno 2026🔄 Aggiornato il 12 Giugno 2026


Il WisdomTree Broad Commodities (ticker AIGC, ISIN GB00B15KY989) è un ETC che, con un solo strumento, dà esposizione a un paniere diversificato di materie prime: energia, metalli preziosi e industriali, agricoltura e zootecnia. È pensato per chi vuole l’asset class «materie prime» nel suo insieme, senza scommettere su una singola commodity.

Vediamo come funziona, cosa contiene il paniere, come è strutturata la replica, i costi e i rischi, e l’inquadramento fiscale degli ETC.

In sintesi

  • È un ETC su un paniere ampio di materie prime (indice Bloomberg Commodity).
  • Diversifica su circa 25 commodity in cinque settori: energia, metalli preziosi, metalli industriali, agricoltura, zootecnia.
  • Replica collateralizzata basata su futures; come per l’energia, conta l’effetto contango/backwardation.
  • Fiscalmente è un ETC: plusvalenze redditi diversi al 26%, compensabili con le minusvalenze.

Che cos'è e cosa contiene il paniere

È un ETC che replica l’indice Bloomberg Commodity, uno dei panieri di materie prime più seguiti al mondo. L’indice distribuisce l’esposizione su circa 25 materie prime raggruppate in cinque settori: energia (petrolio, gas), metalli preziosi (oro, argento), metalli industriali (rame, alluminio, zinco), agricoltura (cereali, soia, caffè, zucchero) e zootecnia. È il modo più semplice per avere l’asset class nel suo complesso con un unico titolo.

Come funziona la replica

L’esposizione alle materie prime passa, anche qui, dai contratti futures (non si possono stoccare fisicamente petrolio, grano o gas). La struttura è collateralizzata: gli impegni sono coperti da collaterale. Poiché si basa su futures, valgono le stesse dinamiche di rolling viste per il petrolio: a seconda che i contratti siano in contango o in backwardation, il rinnovo può sottrarre o aggiungere rendimento rispetto al solo movimento dei prezzi a pronti. La diversificazione su molte commodity attenua, ma non elimina, questo effetto.

La fiscalità

La fiscalità degli ETC (il vantaggio nascosto)

Gli ETC non sono OICR (non sono fondi come gli ETF): le plusvalenze da rivendita sono redditi diversi, tassati al 26% ma — a differenza degli ETF — compensabili con le minusvalenze pregresse entro i 4 anni successivi. È un vantaggio concreto per chi ha uno «zainetto fiscale» di perdite da recuperare. Sul piano operativo: con un intermediario italiano sostituto d’imposta le tasse sono gestite in regime amministrato; con un broker estero non sostituto la plusvalenza va nel quadro RT e l’ETC va indicato nel quadro RW (con l’IVAFE dello 0,20%). Nota in più sui metalli: a differenza dell’oro fisico (lingotti e monete), con un ETC non hai il problema della documentazione del costo d’acquisto.

Costi e dati di prodotto

Su costi e dati di prodotto: consulta il KID aggiornato

TER, spread e dettagli di prodotto possono cambiare. In questa scheda descriviamo la struttura e riportiamo i dati salienti: per i valori in vigore (in particolare le commissioni) verifica sempre il KID e il factsheet ufficiali dell’emittente prima di investire.

Oltre al TER, anche qui incide il costo implicito del rolling dei futures sull’intero paniere. È bene confrontare le diverse versioni e classi del prodotto (cambiano domicilio, valuta e commissioni) sul KID ufficiale prima di scegliere.

Rischi e ruolo in portafoglio

Il paniere è meno volatile di una singola materia prima, ma resta un’asset class ciclica e senza reddito periodico. I rischi sono il movimento dei prezzi, l’effetto contango sui futures, il cambio (quotazioni in dollari). In portafoglio le materie prime hanno storicamente una bassa correlazione con azioni e obbligazioni e offrono una certa protezione dall’inflazione: per questo vengono usate come quota di diversificazione, in genere contenuta.

A chi si adatta

È adatto a chi vuole esporsi alle materie prime nel loro insieme come tassello di diversificazione, senza scegliere la singola commodity, ed è consapevole delle dinamiche dei futures. Per chi ha minusvalenze da compensare, la natura «redditi diversi» dell’ETC è un vantaggio. Meno adatto a chi cerca reddito o a chi non vuole l’esposizione ciclica tipica delle materie prime.

Errori da evitare

  • Pensare che un paniere di materie prime sia «sicuro»: resta un’asset class ciclica e volatile, senza reddito.
  • Ignorare l’effetto contango: anche sul paniere il rolling dei futures incide sul rendimento.
  • Confrontare solo il TER tra versioni diverse senza guardare domicilio, valuta e struttura sul KID.
  • Su broker estero non sostituto, dimenticare quadro RT e quadro RW (con IVAFE).

Quando conviene farsi seguire

Stabilire quanta esposizione alle materie prime ha senso (di solito una quota contenuta) è una scelta di asset allocation, da pesare con il resto del portafoglio.

Un professionista può aiutarti a scegliere tra le varie versioni del prodotto e a gestirne la fiscalità.

Vuoi una verifica sul tuo caso concreto?

La fiscalità degli investimenti si gioca sui dettagli: aliquote, compensazioni, adempimenti esteri e scadenze si sommano in modo poco visibile. Un professionista può leggere la tua situazione e dirti cosa ottimizzare.

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Domande frequenti

Cosa contiene il WisdomTree Broad Commodities?

Replica l’indice Bloomberg Commodity: circa 25 materie prime in cinque settori (energia, metalli preziosi, metalli industriali, agricoltura, zootecnia).

Anche il paniere soffre il contango?

Sì: si basa su futures, quindi il rolling dei contratti incide. La diversificazione su molte commodity lo attenua ma non lo elimina.

Come si tassano le plusvalenze?

Sono redditi diversi al 26%, compensabili con le minusvalenze pregresse entro 4 anni, a differenza degli ETF.

Quanta esposizione alle materie prime conviene?

In genere una quota contenuta, come tassello di diversificazione: hanno bassa correlazione con azioni e bond e una certa protezione dall’inflazione, ma sono cicliche e senza reddito.

Fonti ufficiali

Le regole fiscali cambiano con le leggi di bilancio: verifica sempre la norma vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.

Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.

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Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.