Azioni Infosys (INFY): dividendo, ritenuta 20% e netto in Italia

Guida per l’investitore italiano a Infosys, blue chip dell’indice NIFTY 50: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo India.

Settore: TecnologiaIndice: NIFTY 50Domicilio: India

In sintesi

Mercato
Borsa di Mumbai (NSE/BSE) · indice NIFTY 50
Valuta
rupia indiana
Su 1.000 € di dividendo lordo
restano 629 €
Plusvalenza
26%, dovuta solo in Italia; le minusvalenze vanno nello zainetto fiscale
Broker estero
quadro RW e IVAFE 0,2%; con intermediario italiano sostituto d’imposta, no

Le voci qui sopra riassumono quanto è spiegato per esteso nelle sezioni di questa scheda.

Chi è Infosys e cosa fa

Ticker
INFY
Settore
Tecnologia
Attività
Information Technology
Paese
India
Indice
NIFTY 50

Infosys è una delle maggiori società indiane di servizi informatici e di consulenza. Fornisce a clienti aziendali in tutto il mondo sviluppo e gestione software, consulenza, servizi di outsourcing e soluzioni di trasformazione digitale, automazione e intelligenza artificiale.

Il vantaggio competitivo. La scala globale, le relazioni consolidate con grandi clienti internazionali e il vantaggio di costo offerto dalla forza lavoro indiana altamente qualificata sostengono la competitività dell’azienda.

Il settore: Tecnologia

Il settore tecnologico raccoglie software, semiconduttori, hardware e servizi IT. È il cuore della crescita dell’indice USA: marginalità elevate, modelli scalabili (un software venduto a milioni di clienti costa quasi come venderlo a mille) e forti effetti di rete o costi di cambio che creano un vantaggio competitivo duraturo. I rischi tipici: valutazioni alte che amplificano le correzioni, cicli della domanda nei semiconduttori, obsolescenza rapida e pressione regolatoria antitrust sulle big tech.

Opportunità e rischi

Perché può interessare

È una delle maggiori società quotate India, parte dell’indice NIFTY 50: un titolo grande, liquido e seguito.

Rischio specifico

I ricavi dipendono dalla spesa IT dei clienti, in prevalenza in Nord America ed Europa, e sono esposti alla congiuntura economica globale, alle politiche sui visti e alle oscillazioni valutarie.

Regola d’oro. Una singola azione può perdere gran parte del valore: tienila come satellite attorno a un nucleo diversificato (tipicamente ETF), non come unica scommessa.

Tasse su Infosys per un investitore italiano

Dividendi

L’India applica ai non residenti una ritenuta sui dividendi intorno al 20%, riducibile al 15% previsto dalla convenzione con l’Italia presentando la documentazione di residenza fiscale. Si aggiunge il 26% italiano.

Quanto resta di 1.000 € di dividendo

PassaggioImporto
Dividendo lordo1.000 €
Ritenuta India (15%)−150 €
Netto frontiera850 €
Imposta sostitutiva italiana (26%)−221 €
Netto in tasca629 €
Carico fiscale complessivo37,1%
SU 1.000 € DI DIVIDENDO LORDO · RITENUTA INDIA 15%netto629 €ritenuta alla fonte150 €imposta italiana 26%221 €
Su 1.000 € di dividendo lordo restano 629 € netti: 150 € di ritenuta alla fonte (India), 221 € di imposta sostitutiva italiana al 26%. Le quote sono in scala.

Il 26% italiano non si calcola sul dividendo lordo ma sul netto frontiera, cioè su quanto resta dopo la ritenuta estera: le due imposte si sommano a cascata. Per i dividendi esteri tassati con imposta sostitutiva non spetta il credito per le imposte pagate all’estero, quindi la doppia imposizione resta a carico dell’investitore. Se la ritenuta applicata è più alta di quella convenzionale, il netto scende di conseguenza: ogni punto di ritenuta in più vale 7,40 € ogni 1.000 € di dividendo.

Plusvalenze

Attenzione: a differenza della maggior parte dei Paesi, l’India tassa anche le plusvalenze sui titoli indiani realizzate dai non residenti. In Italia il guadagno è comunque tassato al 26%: la doppia imposizione si gestisce con il credito d’imposta previsto dalla convenzione. Le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» (compensabili entro 4 anni).

Monitoraggio e IVAFE

Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.

Valuta

Il titolo si scambia in rupia indiana: per un investitore in euro conta anche il rapporto di cambio con l’euro.

Come comprare le azioni Infosys dall’Italia

Serve un broker che dia accesso a Borsa di Mumbai (NSE/BSE) (cerca il ticker INFY). Verifica le commissioni, il cambio se operi in rupia indiana e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.

Accesso dall’Italia. Molti titoli dei mercati emergenti non si comprano direttamente sulla borsa locale: spesso si usano gli ADR/GDR quotati a New York o Londra, oppure si ottiene esposizione con un ETF sui mercati emergenti. Verifica col tuo broker cosa è effettivamente negoziabile.

Azioni Infosys o un ETF?

Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Infosys è in genere già presente negli ETF azionari globali (MSCI World o ACWI) o nell’indice NIFTY 50.

Domande frequenti su Infosys

Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Infosys?

L’India trattiene circa il 20% sui dividendi dei non residenti, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia. Nota: l’India tassa anche le plusvalenze sui titoli indiani. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.

Posso comprare Infosys dall’Italia?

Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Mumbai (NSE/BSE) (ticker INFY). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.

Devo dichiararla nel quadro RW?

Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.

Titoli e approfondimenti collegati

Altre società dello stesso settore, anche su altre borse:

Azioni Tata Consultancy Services (TCS) →Azioni Tech Mahindra (TECHM) →Azioni Wipro (WIPRO) →Azioni HCLTech (HCLTECH) →Azioni Intel (INTC) →Tutte le azioni dell’indice →
Avvertenza. Contenuto informativo ed educativo, non è consulenza finanziaria né un invito a comprare o vendere Infosys. Non contiene quotazioni né previsioni. Le regole fiscali descritte sono quelle generali per il residente in Italia e possono cambiare.

Riferimenti normativi e fonti ufficiali

Il trattamento fiscale descritto in questa scheda discende dalle norme qui sotto. Le aliquote di ritenuta del Paese della fonte sono quelle indicate nella sezione sui dividendi; per il quadro d’insieme vedi la guida tassazione dei dividendi italiani ed esteri.

  • TUIR — D.P.R. 917/1986 — redditi di capitale e redditi diversi di fonte estera
  • D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
  • MEF — testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni
  • Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi