Azioni internazionali: la guida per investire dall’Italia
Oltre a Stati Uniti ed Europa: le grandi società di Canada, Australia, Hong Kong, Cina, Singapore, Corea del Sud e Taiwan — da TSMC a Toyota della finanza asiatica — con una scheda per ognuna: cosa fa, come comprarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi, che cambiano da Paese a Paese.
I mercati
Le tasse cambiano da Paese a Paese
È il punto che distingue questi mercati: la ritenuta sui dividendi dipende dal Paese di domicilio. Hong Kong e Singapore 0% (i più favorevoli), Cina/H-share 10%, Taiwan 21%→10% convenzionale, Canada 25%→15%, Corea ~22%→15%, Australia con il sistema «franked/unfranked». In Italia si aggiunge sempre il 26%; le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%. Ogni scheda spiega il caso del singolo titolo.
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Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Il trattamento fiscale descritto in questa scheda discende dalle norme qui sotto. Le aliquote di ritenuta del Paese della fonte sono quelle indicate nella sezione sui dividendi; per il quadro d’insieme vedi la guida tassazione dei dividendi italiani ed esteri.
- TUIR — D.P.R. 917/1986 — redditi di capitale e redditi diversi di fonte estera
- D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
- MEF — testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni
- Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi
