Azioni OPAP (OPAP): dividendi, fisco Grecia-Italia e come comprarle
Guida per l’investitore italiano a OPAP, blue chip dell’indice FTSE/Athex Large Cap: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Grecia.
In sintesi
Le voci qui sopra riassumono quanto è spiegato per esteso nelle sezioni di questa scheda.
Chi è OPAP e cosa fa
OPAP è la principale società di giochi e scommesse della Grecia, storico operatore delle lotterie e dei giochi numerici nazionali, con attività anche nelle scommesse sportive, nel gioco a distanza e nelle sale dedicate. Opera prevalentemente sul mercato greco e cipriota.
Il settore: Consumi discrezionali
I consumi discrezionali sono ciò che si compra quando si può: auto, lusso, e-commerce, ristorazione, tempo libero. È un settore ciclico, che corre nelle espansioni e soffre nelle recessioni quando le famiglie tagliano il superfluo. Il vantaggio competitivo è spesso il marchio o la scala logistica. I rischi: sensibilità al reddito disponibile, ai tassi e alle mode.
Opportunità e rischi
Perché può interessare
È una delle maggiori società quotate Grecia, parte dell’indice FTSE/Athex Large Cap: un titolo grande, liquido e seguito.
Rischio specifico
Il titolo è esposto al rischio regolamentare e fiscale sul gioco, alla scadenza e al rinnovo delle concessioni e alla sensibilità della spesa per il gioco al ciclo economico.
Tasse su OPAP per un investitore italiano
Dividendi
La Grecia applica una ritenuta contenuta, del 5%, sui dividendi: la trattenuta interna è più favorevole della stessa aliquota convenzionale. In Italia si aggiunge il 26%: il carico alla fonte è tra i più bassi.
Quanto resta di 1.000 € di dividendo
| Passaggio | Importo |
|---|---|
| Dividendo lordo | 1.000 € |
| Ritenuta Grecia (5%) | −50 € |
| Netto frontiera | 950 € |
| Imposta sostitutiva italiana (26%) | −247 € |
| Netto in tasca | 703 € |
| Carico fiscale complessivo | 29,7% |
Il 26% italiano non si calcola sul dividendo lordo ma sul netto frontiera, cioè su quanto resta dopo la ritenuta estera: le due imposte si sommano a cascata. Per i dividendi esteri tassati con imposta sostitutiva non spetta il credito per le imposte pagate all’estero, quindi la doppia imposizione resta a carico dell’investitore. Se la ritenuta applicata è più alta di quella convenzionale, il netto scende di conseguenza: ogni punto di ritenuta in più vale 7,40 € ogni 1.000 € di dividendo.
Plusvalenze
Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.
Monitoraggio e IVAFE
Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.
Valuta
Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.
Come comprare le azioni OPAP dall’Italia
Serve un broker che dia accesso a Borsa di Atene (cerca il ticker OPAP). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.
Azioni OPAP o un ETF?
Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. OPAP è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice FTSE/Athex Large Cap.
Domande frequenti su OPAP
Quanto si pagano di tasse sui dividendi di OPAP?
La Grecia trattiene solo il 5% sui dividendi, più 26% in Italia: carico alla fonte tra i più bassi. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.
Posso comprare OPAP dall’Italia?
Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Atene (ticker OPAP). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.
Devo dichiararla nel quadro RW?
Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.
Titoli e approfondimenti collegati
Altre società dello stesso settore, anche su altre borse:
Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Il trattamento fiscale descritto in questa scheda discende dalle norme qui sotto. Le aliquote di ritenuta del Paese della fonte sono quelle indicate nella sezione sui dividendi; per il quadro d’insieme vedi la guida tassazione dei dividendi italiani ed esteri.
- TUIR — D.P.R. 917/1986 — redditi di capitale e redditi diversi di fonte estera
- D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
- MEF — testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni
- Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi
