Azioni Raiffeisen Bank International (RBI): dividendi, fisco Austria-Italia e come comprarle

Guida per l’investitore italiano a Raiffeisen Bank International, blue chip dell’indice ATX: di cosa si occupa, il vantaggio competitivo, i rischi, come acquistarla dall’Italia e come funzionano le tasse sui dividendi di un titolo Austria.

Settore: FinanzaIndice: ATXDomicilio: Austria

In sintesi

Mercato
Borsa di Vienna · indice ATX
Valuta
euro
Dividendo
ritenuta 15% alla fonte, poi 26% in Italia
Su 1.000 € di dividendo lordo
restano 629 €
Plusvalenza
26%, dovuta solo in Italia; le minusvalenze vanno nello zainetto fiscale
Broker estero
quadro RW e IVAFE 0,2%; con intermediario italiano sostituto d’imposta, no

Le voci qui sopra riassumono quanto è spiegato per esteso nelle sezioni di questa scheda.

Chi è Raiffeisen Bank International e cosa fa

Ticker
RBI
Settore
Finanza
Attività
Financials
Paese
Austria
Indice
ATX

Raiffeisen Bank International è un gruppo bancario austriaco con una forte presenza nei mercati dell’Europa centrale e orientale. Offre servizi di banca commerciale e d’investimento a imprese e privati, fungendo da banca di riferimento per il network cooperativo Raiffeisen in numerosi paesi della regione.

Il vantaggio competitivo. Il vantaggio competitivo deriva dalla rete distributiva radicata nell’Europa centro-orientale, dalle relazioni consolidate con la clientela corporate e dal legame con il sistema cooperativo Raiffeisen.

Il settore: Finanza

La finanza include banche, assicurazioni, gestori del risparmio e circuiti di pagamento. È un settore ciclico e sensibile ai tassi d’interesse: tassi più alti allargano i margini delle banche ma raffreddano i prestiti. Il vantaggio competitivo nasce da scala, fiducia e dati. I rischi: crisi del credito nelle recessioni, leva di bilancio elevata e regolamentazione stringente.

Opportunità e rischi

Perché può interessare

È una delle maggiori società quotate Austria, parte dell’indice ATX: un titolo grande, liquido e seguito.

Rischio specifico

La banca è particolarmente esposta ai rischi geopolitici, economici e regolatori dei mercati dell’Europa orientale in cui opera, oltre al rischio di credito e di tasso.

Regola d’oro. Una singola azione può perdere gran parte del valore: tienila come satellite attorno a un nucleo diversificato (tipicamente ETF), non come unica scommessa.

Tasse su Raiffeisen Bank International per un investitore italiano

Dividendi

L’Austria applica una ritenuta del 27,5% sui dividendi, riducibile al 15% convenzionale con la documentazione di residenza fiscale. Si aggiunge il 26% italiano.

Quanto resta di 1.000 € di dividendo

CasoCon l’aliquota convenzionale (15%)Con la ritenuta piena (27,5%)
Dividendo lordo1.000 €1.000 €
Ritenuta Austria−150 €−275 €
Netto frontiera850 €725 €
Imposta sostitutiva italiana (26%)−221 €−188,50 €
Netto in tasca629 €536,50 €
Carico fiscale complessivo37,1%46,4%
SU 1.000 € DI DIVIDENDO LORDO · RITENUTA AUSTRIA 15%netto629 €ritenuta alla fonte150 €imposta italiana 26%221 €
Su 1.000 € di dividendo lordo restano 629 € netti: 150 € di ritenuta alla fonte (Austria), 221 € di imposta sostitutiva italiana al 26%. Le quote sono in scala.

Il 26% italiano non si calcola sul dividendo lordo ma sul netto frontiera, cioè su quanto resta dopo la ritenuta estera: le due imposte si sommano a cascata. Per i dividendi esteri tassati con imposta sostitutiva non spetta il credito per le imposte pagate all’estero, quindi la doppia imposizione resta a carico dell’investitore. La differenza fra le due colonne — 92,50 € ogni 1.000 € di dividendo — è quello che costa non attivare l’aliquota convenzionale.

Plusvalenze

Il guadagno tra acquisto e vendita è tassato in Italia al 26%; le minusvalenze vanno nello «zainetto fiscale» e si compensano con altre plusvalenze entro 4 anni. Le plusvalenze non sono tassate nel Paese di origine.

Monitoraggio e IVAFE

Le azioni estere su un broker estero vanno nel quadro RW e scontano l’IVAFE (0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta gli adempimenti si semplificano.

Valuta

Il titolo si scambia in euro: per un investitore in euro non c’è rischio di cambio diretto.

Come comprare le azioni Raiffeisen Bank International dall’Italia

Serve un broker che dia accesso a Borsa di Vienna (cerca il ticker RBI). Verifica le commissioni, il cambio se operi in euro e — punto spesso trascurato — come l’intermediario gestisce la ritenuta estera sui dividendi e l’eventuale recupero dell’eccedenza rispetto all’aliquota convenzionale. Molti broker permettono di comprare anche frazioni di azione.

Azioni Raiffeisen Bank International o un ETF?

Il singolo titolo punta su una sola azienda; un ETF ne contiene centinaia, diluendo il rischio. Raiffeisen Bank International è in genere già presente negli ETF che replicano le azioni europee o nell’indice ATX.

Domande frequenti su Raiffeisen Bank International

Quanto si pagano di tasse sui dividendi di Raiffeisen Bank International?

Ritenuta austriaca 27,5%, riducibile al 15% convenzionale, più 26% in Italia. Le plusvalenze sono tassate solo in Italia al 26%.

Posso comprare Raiffeisen Bank International dall’Italia?

Sì, con un broker che dia accesso a Borsa di Vienna (ticker RBI). Spesso si possono comprare anche frazioni di azione.

Devo dichiararla nel quadro RW?

Sì se la detieni su un broker estero (IVAFE 0,2%); con un intermediario italiano sostituto d’imposta in genere no.

Titoli e approfondimenti collegati

Altre società dello stesso settore, anche su altre borse:

Azioni Uniqa Insurance Group (UQA) →Azioni Vienna Insurance Group (VIG) →Azioni BAWAG Group (BG) →Azioni Erste Group Bank (EBS) →Azioni Bank Rakyat Indonesia (BBRI) →Tutte le azioni dell’indice →
Avvertenza. Contenuto informativo ed educativo, non è consulenza finanziaria né un invito a comprare o vendere Raiffeisen Bank International. Non contiene quotazioni né previsioni. Le regole fiscali descritte sono quelle generali per il residente in Italia e possono cambiare.

Riferimenti normativi e fonti ufficiali

Il trattamento fiscale descritto in questa scheda discende dalle norme qui sotto. Le aliquote di ritenuta del Paese della fonte sono quelle indicate nella sezione sui dividendi; per il quadro d’insieme vedi la guida tassazione dei dividendi italiani ed esteri.

  • TUIR — D.P.R. 917/1986 — redditi di capitale e redditi diversi di fonte estera
  • D.L. 167/1990 — monitoraggio fiscale: quadro RW e IVAFE
  • MEF — testi delle convenzioni contro le doppie imposizioni
  • Agenzia delle Entrate — istruzioni ai modelli dichiarativi