Quanto ti costa l’ISC del tuo fondo pensione
Sul lungo periodo della previdenza, il costo conta più del rendimento promesso. Confronta il capitale lordo con quello netto-costi e scopri quanto l’ISC ti sottrae su 20, 30 o 40 anni. Stima educativa.
- ISC spiegato
- Lordo vs netto-costi
- Differenza accumulata
- +0,5% = migliaia di €
Quando scegli un fondo pensione, la voce più importante non è il rendimento promesso ma l’ISC (Indicatore Sintetico di Costo), il costo annuo medio che la COVIP impone di pubblicare. Su un orizzonte previdenziale di 30-40 anni, anche mezzo punto di ISC in più si traduce in decine di migliaia di euro in meno alla pensione. Questo calcolatore ti mostra il capitale lordo, quello netto-costi e quanto «mangia» l’ISC.
Stima educativa: l’ISC (Indicatore Sintetico di Costo, definito COVIP) è un’approssimazione del costo annuo medio e varia con la durata; qui è applicato come costo annuo costante sul patrimonio, con versamenti a inizio anno e rendimento lordo costante. Non considera la tassazione agevolata della previdenza complementare né i contributi del datore. Non è una previsione né consulenza.
Come si calcola l’impatto dell’ISC
Cos’è l’ISC
L’ISC è l’Indicatore Sintetico di Costo definito dalla COVIP: riassume in un’unica percentuale tutti i costi annui del comparto (gestione, amministrazione, eventuali caricamenti). Per legge ogni fondo lo pubblica per orizzonti di 2, 5, 10 e 35 anni: più lungo l’orizzonte, più basso l’ISC, perché i costi fissi si diluiscono.
L’effetto sul capitale
Il costo agisce ogni anno sul patrimonio accumulato e si compone: a parità di rendimento lordo, un ISC più alto riduce la crescita del montante anno dopo anno. La differenza tra capitale lordo e netto-costi è proprio ciò che l’ISC ti porta via.
Approfondisci
Il fondo pensione gode di una tassazione agevolata (rendimenti al 20% invece del 26%, prestazione finale dal 15% al 9%). Per inquadrare costi e vantaggi:
Approfondisci la fiscalità degli investimenti
Domande frequenti
Cos’è l’ISC di un fondo pensione?
È l’Indicatore Sintetico di Costo definito dalla COVIP: una percentuale che riassume tutti i costi annui del comparto. È pubblicato per orizzonti di 2, 5, 10 e 35 anni e permette di confrontare i fondi su basi omogenee.
Quanto incide mezzo punto di ISC in più?
Tantissimo, su orizzonti lunghi. Per effetto dell’interesse composto sui costi, 0,5 punti di ISC in più su 30-40 anni possono valere decine di migliaia di euro di capitale finale in meno.
Un ISC alto si giustifica con un rendimento maggiore?
Raramente. Il rendimento futuro non è garantito, mentre il costo è certo e si paga ogni anno. A parità di gestione, conviene il comparto con ISC più basso. Questo strumento ipotizza pari rendimento lordo per isolare l’effetto-costi.
Il calcolo considera i vantaggi fiscali del fondo pensione?
No: è una stima educativa focalizzata sull’impatto dei costi. Non include la deducibilità dei versamenti fino a 5.164,57 €/anno, la tassazione agevolata dei rendimenti né l’eventuale contributo del datore di lavoro, che migliorano il risultato reale.
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