Approfondimento

Amundi SecondaPensione: come funziona il fondo aperto

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Amundi SecondaPensione: come funziona il fondo aperto
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 11 Giugno 2026


SecondaPensione è il fondo pensione aperto di Amundi, una delle maggiori società di gestione del risparmio in Europa. È tra i fondi aperti più diffusi in Italia ed è gestito interamente con criteri ESG (ambientali, sociali e di governance).

Vediamo come funziona, chi può aderire, i cinque comparti, l’opzione life-cycle e il trattamento fiscale.

In sintesi

  • È un fondo aperto: vi può aderire chiunque (dipendenti, autonomi, anche chi non ha reddito).
  • Offre cinque comparti ESG, dal Garantito all’azionario Espansione, combinabili tra loro.
  • Propone l’opzione life-cycle che riduce in automatico il rischio avvicinandosi alla pensione.
  • Costi intermedi tra negoziali e PIP; il fisco è quello comune a tutta la previdenza complementare.

Cos'è e chi può aderire

SecondaPensione è un fondo pensione aperto istituito da Amundi, operante a contribuzione definita: ogni iscritto ha una posizione individuale che cresce con versamenti e rendimenti. Essendo un fondo aperto è sottoscrivibile da tutte le categorie: lavoratori dipendenti, autonomi e liberi professionisti, ma anche soggetti senza reddito (per esempio per iscrivere un familiare a carico). Questa flessibilità lo rende una scelta tipica per chi non dispone di un fondo negoziale di categoria.

I cinque comparti ESG

SecondaPensione propone cinque comparti a rischio crescente, tutti gestiti con criteri ESG, da scegliere (anche in combinazione) in base agli anni che mancano alla pensione:

Comparto Profilo Orizzonte indicativo
Garantita ESG Garantito, con garanzia di risultato fino a 5 anni dalla pensione
Prudente ESG Obbligazionario misto fino a 5 anni
Bilanciata ESG Bilanciato 5-10 anni
Sviluppo ESG Bilanciato con più azioni 10-15 anni
Espansione ESG Azionario oltre 15 anni

L’aderente può scegliere una singola linea, oppure ripartire i versamenti tra più comparti indicando le percentuali. Vale il principio del ciclo di vita: più azioni quando la pensione è lontana, prudenza man mano che ci si avvicina.

L'opzione life-cycle

SecondaPensione offre un’opzione life-cycle che prevede il passaggio automatico e graduale dalle linee più aggressive a quelle più prudenti con l’avvicinarsi dell’età pensionabile. È un modo per applicare «in automatico» il principio del ciclo di vita senza dover ricordare di cambiare comparto, evitando l’errore classico di restare troppo esposti alle azioni proprio a ridosso del traguardo.

A chi conviene, e i costi

A chi conviene un fondo aperto

Un fondo aperto è sottoscrivibile da chiunque: è la scelta tipica per autonomi, liberi professionisti e per chi non ha un fondo negoziale di categoria. Se invece sei un dipendente, prima di aderire a un fondo aperto verifica il tuo negoziale di settore: di norma costa meno e soprattutto ti dà accesso al contributo del datore di lavoro, che un fondo aperto sottoscritto su base individuale non offre. Il vantaggio fiscale, invece, è identico per tutte le forme di previdenza complementare. In sintesi: il fondo aperto è ottimo quando non hai un’alternativa negoziale, o lo aggiungi a essa per versare di più.

I costi di un fondo aperto si collocano in genere tra quelli (bassi) dei negoziali e quelli (più alti) dei PIP, e variano da comparto a comparto: le linee azionarie costano più di quelle garantite. Per i valori aggiornati dell’ISC di ciascun comparto consulta la scheda dei costi del fondo e il comparatore COVIP.

Il fisco

Il vantaggio fiscale è uguale per tutti i fondi

Il trattamento fiscale è identico per qualunque forma di previdenza complementare (negoziale, aperto o PIP): contributi deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l’anno; rendimenti tassati al 20% (12,5% sulla quota in titoli di Stato), comunque meno del 26% degli altri investimenti; prestazione finale tassata al 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di adesione oltre il quindicesimo fino a un minimo del 9% dopo 35 anni. A cambiare tra un fondo e l’altro non è il fisco, ma costi (ISC), comparti e gestione. Per i dettagli vedi gli approfondimenti dell’hub.

Errori da evitare

  • Da dipendente, scegliere un fondo aperto senza verificare il negoziale di categoria (che dà il contributo del datore).
  • Restare nel comparto azionario fino a ridosso della pensione (la life-cycle serve a evitarlo).
  • Scegliere il Garantito da giovani, rinunciando alla crescita di lungo periodo.
  • Confrontare i fondi solo sui rendimenti passati invece che su costi, comparti e orizzonte.

Quando conviene farsi seguire

Scegliere comparto e opzione life-cycle dipende dall’orizzonte e dal resto del tuo patrimonio.

Un professionista può aiutarti a capire se per te convenga un fondo aperto, un negoziale o entrambi.

Vuoi una verifica sul tuo caso concreto?

La fiscalità degli investimenti si gioca sui dettagli: aliquote, compensazioni, adempimenti esteri e scadenze si sommano in modo poco visibile. Un professionista può leggere la tua situazione e dirti cosa ottimizzare.

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Domande frequenti

Chi può aderire ad Amundi SecondaPensione?

Chiunque: dipendenti, autonomi, liberi professionisti e anche soggetti senza reddito (per esempio per iscrivere un familiare a carico). Essendo un fondo aperto non è riservato a una categoria.

Quali comparti offre SecondaPensione?

Cinque linee ESG a rischio crescente: Garantita (con garanzia di risultato), Prudente (obbligazionario misto), Bilanciata, Sviluppo e Espansione (azionario). Si possono anche combinare, oppure usare l’opzione life-cycle.

SecondaPensione conviene rispetto a un fondo negoziale?

Se sei un dipendente con un negoziale di categoria, quello di norma costa meno e dà il contributo del datore, che un fondo aperto individuale non offre. SecondaPensione è ideale per autonomi e per chi non ha un negoziale. Il vantaggio fiscale è identico.

Fonti ufficiali

Le regole fiscali cambiano con le leggi di bilancio: verifica sempre la norma vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.

Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.

AM
Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.