Orizzonte Previdenza è il PIP (Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo) di Allianz, una delle maggiori compagnie assicurative al mondo. È pensato per chi vuole affiancare una rendita integrativa alla pensione pubblica, con versamenti liberi nel quando e nel quanto.
Vediamo come funziona, quali linee offre, quanto costa — con la nota onesta sui costi dei PIP — e come si inquadra fiscalmente.
- È un PIP assicurativo: previdenza complementare individuale, aperta a chiunque.
- Offre una Linea Garantita basata su gestione separata (R.I.V.) e linee a profilo crescente.
- Versamenti flessibili: decidi liberamente quando e quanto versare.
- I PIP hanno in genere l’ISC più alto: i costi vanno confrontati con attenzione. Il fisco è quello comune.
Cos'è un PIP (e Orizzonte Previdenza)
Un PIP è una forma di previdenza complementare individuale a base assicurativa, sottoscrivibile da chiunque indipendentemente dalla professione. Orizzonte Previdenza è il PIP di Allianz e opera, come tutti, a contribuzione definita: la prestazione dipende da quanto versato e dai rendimenti. Il suo punto di forza commerciale è la flessibilità: si decide liberamente quando e quanto versare, adattando i contributi alle disponibilità del momento.
Le linee di investimento
Orizzonte Previdenza affianca a una linea garantita alcune linee a profilo di rischio crescente:
| Linea | Profilo | Adatto a chi… |
|---|---|---|
| Linea Garantita | Gestione separata (R.I.V.), con garanzia | è vicino alla pensione o vuole protezione |
| Prudente | Basso rischio | ha un orizzonte breve |
| Bilanciata | Rischio medio | ha un orizzonte medio |
| Dinamica / Azionaria | Rischio più alto, quota azionaria elevata | è giovane e ha molti anni davanti |
La parte garantita poggia su una gestione separata (tipica delle polizze di ramo I), che offre stabilità e una garanzia; le linee a profilo sono collegate ai mercati, con potenziale di rendimento più alto ma senza garanzia.
I costi: il punto delicato dei PIP
I PIP, come categoria, hanno storicamente l’ISC più elevato tra le forme di previdenza complementare (lo certifica COVIP), più alto di fondi negoziali e aperti. Poiché i costi si sottraggono al rendimento ogni anno, su orizzonti di 30-35 anni anche pochi decimi di punto in più pesano molto sul capitale finale. Prima di sottoscrivere, confronta sempre l’ISC sul comparatore COVIP con quello di un fondo negoziale o aperto. Se sei un dipendente con un negoziale di categoria, quello viene quasi sempre prima (costa meno e dà il contributo del datore). Un PIP ha senso soprattutto per chi non ha alternative o cerca la flessibilità dei versamenti.
Il fisco
Il trattamento fiscale è identico per qualunque forma di previdenza complementare (negoziale, aperto o PIP): contributi deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l’anno; rendimenti tassati al 20% (12,5% sulla quota in titoli di Stato), comunque meno del 26% degli altri investimenti; prestazione finale tassata al 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di adesione oltre il quindicesimo fino a un minimo del 9% dopo 35 anni. A cambiare tra un fondo e l’altro non è il fisco, ma costi (ISC), comparti e gestione. Per i dettagli vedi gli approfondimenti dell’hub.
Errori da evitare
- Sottoscrivere il PIP senza confrontarne l’ISC con quello di un fondo negoziale o aperto.
- Ignorare il contributo del datore che si otterrebbe con un negoziale di categoria.
- Guardare la rendita «promessa» senza considerare quanto i costi erodono il montante nel tempo.
- Confondere la linea garantita (gestione separata) con le linee a profilo, che non sono garantite.
Quando conviene farsi seguire
Capire se un PIP è la scelta giusta richiede di confrontare i costi con le alternative disponibili.
Un professionista indipendente può aiutarti a confrontare PIP, fondi aperti e negoziali senza conflitti di interesse.
La fiscalità degli investimenti si gioca sui dettagli: aliquote, compensazioni, adempimenti esteri e scadenze si sommano in modo poco visibile. Un professionista può leggere la tua situazione e dirti cosa ottimizzare.
Domande frequenti
Che cos'è Orizzonte Previdenza?
È il PIP (Piano Individuale Pensionistico assicurativo) di Allianz, una forma di previdenza complementare individuale aperta a chiunque, con versamenti liberi. Opera a contribuzione definita e offre una linea garantita su gestione separata e linee a profilo di rischio crescente.
Quanto costa un PIP come Orizzonte Previdenza?
Come categoria, i PIP hanno storicamente l’ISC più alto tra le forme di previdenza complementare (dati COVIP). Poiché i costi si sottraggono al rendimento ogni anno, vanno confrontati con attenzione sul comparatore COVIP prima di sottoscrivere.
Conviene un PIP o un fondo negoziale?
Se hai accesso a un fondo negoziale di categoria, di norma è più efficiente per costi e dà anche il contributo del datore. Un PIP ha senso soprattutto per chi non ha un fondo di categoria o cerca la flessibilità dei versamenti. Il fisco è identico: la differenza la fanno i costi.
Fonti ufficiali
Le regole fiscali cambiano con le leggi di bilancio: verifica sempre la norma vigente nell’anno d’imposta che ti interessa sulle fonti ufficiali.
- COVIP — Commissione di vigilanza sui fondi pensione
- COVIP — Comparatore dei costi (ISC) dei fondi pensione
Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato sul tuo caso concreto.