Quadro RW 2026: cosa dichiarare, sanzioni e esempi pratici
Il quadro RW del modello Redditi PF è lo strumento di monitoraggio fiscale delle attività finanziarie e patrimoniali estere detenute da residenti italiani. Per il 2026 le novità riguardano principalmente cripto-attività e wallet non custodial. Le sanzioni per omissione partono dal 3% e arrivano al 30% in caso di Paesi black list.
- Soggetti obbligati: persone fisiche residenti, enti non commerciali, società semplici.
- Attività da dichiarare: conti esteri, immobili, partecipazioni, cripto-attività.
- Sanzioni: dal 3% al 15% degli importi non dichiarati (3–30% per black list).
- Esonero: conti esteri con giacenza media ≤ 5.000 € e valore massimo ≤ 15.000 €.
1. Chi deve compilare il quadro RW
L’obbligo è disciplinato dal D.L. 167/1990, art. 4, modificato dalla L. 97/2013 (recepimento direttiva 2011/16/UE). Sono tenuti alla compilazione del quadro RW:
- Persone fisiche residenti in Italia ai sensi dell’art. 2 TUIR.
- Enti non commerciali e società semplici residenti.
- Titolari effettivi di attività detenute tramite società estere o trust schermati (regola del “look-through” per partecipazioni >25% in società non residenti che detengono attività rilevanti).
Non sono obbligati: società di capitali, società di persone commerciali (SNC, SAS) che usano altre forme di monitoraggio, e i lavoratori frontalieri per i conti correnti utilizzati esclusivamente per accredito stipendi (Circ. AdE 38/E/2013).
2. Cosa va dichiarato nel 2026
Vanno indicate tutte le attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero a qualsiasi titolo (anche solo come delegato con disponibilità della firma). Tabella sintetica:
| Attività | Codice | Imposta |
|---|---|---|
| Conti correnti e depositi esteri | 1 | IVAFE 34,20 € |
| Partecipazioni e titoli esteri | 2 | IVAFE 0,2% |
| Polizze vita estere | 3 | IVAFE 0,2% |
| Immobili all’estero | 15 | IVIE 1,06% |
| Cripto-attività | 21 | Bollo 0,2% |
| Oggetti preziosi/oro in caveau estero | 9 | — |
Per ogni attività si indica il valore al 31 dicembre, il valore medio, il numero di giorni di detenzione e l’eventuale imposta dovuta. I dati IBAN/identificativi vanno riportati nei campi appositi.
3. Esoneri ed eccezioni
L’esonero più rilevante riguarda i conti esteri: non vanno dichiarati se nell’anno la giacenza media è ≤ 5.000 € e il valore massimo nel periodo è ≤ 15.000 € (art. 4 c.3 D.L. 167/1990). Le due condizioni sono cumulative: basta superarne una per scattare l’obbligo.
Altri esoneri parziali:
- Attività estere già monitorate da un intermediario italiano (es. dossier titoli intestato presso banca italiana con sub-deposito all’estero): no RW.
- Stock option non vested: no RW finché non maturano.
- Frontalieri (Svizzera/Francia/Austria/San Marino/Slovenia): conti per stipendio esonerati.
4. Sanzioni e ravvedimento operoso
L’art. 5 c.2 D.L. 167/1990 prevede sanzioni amministrative pari a:
- 3% al 15% degli importi non dichiarati per Paesi white list (UE, Svizzera, USA, ecc.).
- 6% al 30% per Paesi black list (D.M. 4/5/1999 e successivi: Panama, Emirati Arabi prima del 2024, ecc.).
Si può sanare con ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/97), pagando una sanzione ridotta in base al ritardo. Per dichiarazione integrativa entro 90 giorni: 1/10 del minimo. Entro un anno: 1/8. Entro l’accertamento: 1/5.
Su un investimento estero di 50.000 € non dichiarato, la sanzione white list base è min 1.500 € (3%) e max 7.500 € (15%). Con ravvedimento entro l’anno: 1.500/8 = 187,50 € + interessi legali. Le sanzioni si sommano per ciascun anno di omissione.
5. Tre esempi pratici di compilazione
Esempio 1 — Conto corrente in Germania
Conto Deutsche Bank con giacenza media 2.500 €, valore massimo 8.000 €. Entrambe sotto soglia: esonero, niente RW e niente IVAFE.
Esempio 2 — Dossier titoli su Degiro
Valore portafoglio al 31/12/2026 = 45.000 €, valore medio = 38.000 €. Detenzione 365 giorni. IVAFE = 45.000 × 0,2% × (365/365) = 90 €. Va indicato il dossier nel quadro RW con codice 2.
Esempio 3 — Cripto su Binance + MetaMask
Valore complessivo al 31/12 = 22.000 € (Binance 15.000 € + MetaMask 7.000 €). Codice 21, due righi separati. Bollo cripto = 22.000 × 0,2% = 44 €, versamento codice tributo 1727 entro saldo IRPEF.
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