Simulatore PAC: quanto può valere il tuo piano di accumulo
Sposta i cursori e scopri quanto potrebbe diventare un piano di accumulo (PAC) nel tempo: versamento mensile, durata, rendimento atteso e costo dell’ETF. Vedi nero su bianco la forza dell’interesse composto — e quanto ti costa davvero un TER alto.
- Calcolo istantaneo
- Effetto interesse composto
- Impatto del TER
- Versato vs guadagno
Il piano di accumulo (PAC) è il modo più semplice e disciplinato di investire: versi una cifra fissa ogni mese, comprando un po’ alla volta a prescindere dai prezzi. Su orizzonti lunghi, il vero motore non è il singolo versamento ma l’interesse composto: i guadagni che generano altri guadagni. Questo strumento te lo fa vedere.
Stima a scopo didattico: ipotizza un rendimento costante (la realtà oscilla), versamenti a inizio mese, al lordo della tassazione del 26% sulla plusvalenza alla vendita. Non è una previsione né consulenza.
Come usare il simulatore
- Versamento mensile: quanto riesci a mettere da parte ogni mese.
- Durata: per quanti anni mantieni il piano. È la leva più potente: il tempo conta più dell’importo.
- Rendimento annuo atteso: un’ipotesi. Storicamente un azionario mondiale ha reso intorno al 6-8% lordo annuo nel lunghissimo periodo, ma con forti oscillazioni: anni a +25% e anni a −30%. Usa valori prudenti.
- Costo annuo (TER): il costo dell’ETF. Prova a passare da 0,50% a 0,07% e guarda la differenza sul capitale finale.
Cosa imparare da questi numeri
- Il tempo batte l’importo. Allungare la durata di pochi anni sposta il capitale finale più che aumentare di poco il versamento: è l’interesse composto che accelera verso la fine.
- I costi contano, e tanto. Un TER alto sembra un’inezia annuale, ma composto su decenni ti porta via migliaia di euro. Per questo confrontiamo i costi nelle nostre guide alla scelta degli ETF.
- La costanza è tutto. Saltare versamenti o interrompere nei momenti di paura (proprio quando i prezzi sono bassi) è l’errore più costoso.
E ora: quale ETF per il tuo PAC?
Il simulatore ti dà i numeri; il passo successivo è scegliere lo strumento. Per un PAC di lungo periodo si parte quasi sempre da un ETF azionario ampio ad accumulazione (per rinviare la tassazione e massimizzare l’interesse composto). Le nostre guide alla scelta:
Sul fronte fiscale e operativo del PAC, vedi anche le guide su come impostare un PAC in ETF e sulla tassazione del PAC (metodo LIFO).
Approfondisci la fiscalità degli investimenti
Domande frequenti
Quanto rende un PAC?
Dipende dal rendimento del sottostante, che non è garantito. Storicamente un ETF azionario mondiale ha reso intorno al 6-8% lordo annuo nel lunghissimo periodo, ma con forti oscillazioni. Il simulatore ti fa vedere gli scenari in base al rendimento che ipotizzi.
Conviene di più aumentare il versamento o la durata?
Su orizzonti lunghi la durata ha un effetto enorme grazie all’interesse composto: spesso allungare di qualche anno pesa più che aumentare di poco il versamento mensile. Prova a confrontare i due scenari nel simulatore.
Perché il simulatore mostra l'impatto del TER?
Perché su decenni un costo annuo apparentemente piccolo si traduce in migliaia di euro persi. È la ragione per cui, a parità di indice, conviene scegliere l’ETF con il TER più basso (a parità di qualità di replica e liquidità).
La simulazione è una previsione?
No. Ipotizza un rendimento costante, mentre i mercati reali salgono e scendono. Serve a capire l’ordine di grandezza, l’effetto del tempo e dei costi, non a prevedere quanto avrai davvero.