SRL vs SRLS 2026: differenze, costi e quando scegliere
La SRLS (Società a Responsabilità Limitata Semplificata) è una SRL con capitale tra 1 € e 9.999 €, statuto standard non modificabile e costi di costituzione ridotti (no parcella notaio, no imposta bollo). Tassazione identica alla SRL ordinaria (IRES 24%, IRAP 3,9%). Vediamo pro, contro e scenari tipici.
- Capitale 1-9.999 € vs ≥ 10.000 € SRL ordinaria
- Notaio gratuito, ma statuto rigido
- Stessa fiscalità SRL standard
- Soci solo persone fisiche
1. Cosa è la SRLS
La Società a Responsabilità Limitata Semplificata è stata introdotta dall’art. 3 D.L. 1/2012 conv. L. 27/2012 e poi consolidata nell’art. 2463-bis c.c. È una variante “low cost” della SRL ordinaria, pensata per favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, soprattutto under 35 (vincolo poi rimosso nel 2013).
Caratteristiche principali della SRLS:
- Capitale sociale tra 1 € e 9.999,99 €, da versare integralmente in denaro al momento della costituzione (no conferimenti in natura);
- Soci esclusivamente persone fisiche (no società o enti);
- Statuto standard tipizzato con D.M. Giustizia 138/2012, non modificabile (eccetto la denominazione, l’oggetto sociale specifico, la durata e il capitale);
- Atto costitutivo redatto dal notaio in forma di atto pubblico, ma senza onorario notarile e esente da imposte di bollo e diritti di segreteria.
2. Costi di costituzione a confronto
| Voce | SRL ordinaria |
|---|---|
| Capitale sociale minimo | 10.000 € |
| Parcella notaio | 1.500-2.500 € |
| Imposta di registro | 200 € |
| Diritti CCIAA + iscrizione | ≈ 220 € |
| Bolli e tasse forfait | ≈ 350 € |
| Totale stima | 2.270-3.270 € |
| Voce | SRLS |
|---|---|
| Capitale sociale minimo | 1 € (max 9.999) |
| Parcella notaio | 0 € (gratuito ex lege) |
| Imposta di registro | 200 € |
| Diritti CCIAA | ≈ 90 € |
| Bolli | esenti |
| Totale stima | 290-350 € |
3. Limiti operativi della SRLS
I principali vincoli che possono ostacolare l’attività:
- Statuto rigido: non si possono prevedere clausole di prelazione, gradimento, drag-along/tag-along, voto multiplo, categorie di quote, finanziamento soci con regole personalizzate. Per imprese strutturate o con investitori istituzionali la SRL ordinaria è preferibile;
- Soci solo persone fisiche: una SRLS non può avere come socio un’altra società. Esclude quindi strutture holding-operativa e ingresso di fondi/VC come socio diretto;
- No conferimenti in natura: tutto il capitale deve essere conferito in denaro, integralmente versato all’atto costitutivo. Non è possibile conferire beni, marchi, know-how o crediti;
- Sottocapitalizzazione: con 1 € di capitale, banche e fornitori percepiscono rischio elevato; pratica abituale chiedere garanzie personali ai soci, riducendo il beneficio della responsabilità limitata.
4. Tassazione e contributi: identici
Punto chiave spesso frainteso: SRLS e SRL pagano esattamente le stesse tasse. Non esistono agevolazioni fiscali specifiche per la SRLS. Si applicano:
- IRES 24% sull’utile fiscale;
- IRAP 3,9-4,82% sul valore della produzione;
- Sostitutiva 26% sui dividendi distribuiti a soci PF;
- Stessi obblighi contabili (bilancio annuale, deposito CCIAA, libri sociali);
- Stessi obblighi previdenziali per amministratori e soci lavoratori (Gestione Separata 26,07% o Gestione Commercianti 24,48%, a seconda del ruolo).
Esempio — SRLS e SRL con utile 50.000 €
Entrambe versano: IRES 50.000 × 24% = 12.000 €, IRAP (su VPN simile 55.000 €) 55.000 × 3,9% = 2.145 €. Utile netto: 35.855 €. Sostitutiva dividendi a socio PF: 35.855 × 26% = 9.322 €. Netto al socio: 26.533 €. Il prelievo complessivo è identico: 46,9%.
5. Quando scegliere SRLS, quando SRL
La SRLS è una scelta razionale quando:
- Si avvia una nuova attività con risorse limitate e si vuole risparmiare 2.000-3.000 € di costituzione;
- I soci sono pochi (1-3 persone fisiche), tutti operativi, senza necessità di patti parasociali complessi;
- L’attività non richiede capitale iniziale significativo (servizi, consulenze, e-commerce minore);
- Non si prevedono ingressi di nuovi soci, holding o investitori a breve;
- Si accetta che banche e fornitori chiedano garanzie personali.
La SRL ordinaria è preferibile quando:
- L’investimento iniziale richiede attrezzature, magazzino, capitale circolante (es. produzione, retail, costruzioni);
- Si pianifica l’ingresso di nuovi soci, holding, o vendita futura a investitori;
- Servono clausole statutarie personalizzate (es. categorie di quote, voto plurimo per investitori, esercizio congiunto direzione);
- Si vuole proiettare una percezione di solidità verso banche e fornitori;
- Si conferiscono beni in natura, marchi, know-how, immobili.
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