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Contributi INPS artigiani 2026: importi e scadenze

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Contributi INPS artigiani 2026: importi e scadenze
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

Come aggiorniamo i contenuti
📅 Pubblicato il 18 Dicembre 2025🔄 Aggiornato il 21 Maggio 2026

Contributi INPS artigiani 2026: importi, aliquote e scadenze

Nel 2026 l’artigiano iscritto alla Gestione IVS paga un minimale fisso di circa 4.515 euro l’anno (aliquota 24%) e un’aliquota ordinaria del 24% sui redditi eccedenti il minimale di 18.812 euro, fino al massimale di 122.741 euro. Ecco come funziona il calcolo, quando si pagano le rate e cosa cambia con il regime forfettario.

  • Minimale e massimale 2026 aggiornati
  • Aliquote ordinarie e riduzioni
  • Scadenze fisse e saldo/acconto
  • Sconto del 35% per i forfettari

1. Chi paga i contributi artigiani

L’iscrizione alla Gestione Artigiani INPS (gestione IVS – Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) è obbligatoria per chi esercita un’attività artigiana in forma di impresa individuale, snc o sas iscritta all’Albo Artigiani della Camera di Commercio. Sono obbligati anche i collaboratori familiari e i soci che prestano attività lavorativa abituale e prevalente.

La normativa di riferimento è la L. 233/1990 per la determinazione delle aliquote contributive e l’art. 1, commi da 76 a 84, L. 190/2014 per la riduzione applicabile agli iscritti al regime forfettario. Le circolari INPS annuali (ultima: circolare INPS gennaio 2026) aggiornano minimale, massimale e scadenze.

L’iscrizione decorre dalla data di inizio attività dichiarata in Camera di Commercio e produce l’obbligo contributivo anche in assenza di reddito.

2. Aliquote e minimale 2026

Per il 2026 i valori indicativi pubblicati dall’INPS sono i seguenti (in attesa della circolare definitiva si confermano i parametri di prossimità del 2025 rivalutati ISTAT):

VoceImporto 2026
Minimale di reddito18.812 €
Massimale per non iscritti ante 199690.034 €
Massimale per iscritti post 1995122.741 €
Aliquota ordinaria titolari24,00%
Aliquota titolari under 2122,80%
Contributo fisso annuo minimale≈ 4.515 €
Contributo maternità7,44 €
Attenzione. Per i redditi eccedenti 55.448 € (limite previsto dall’art. 1 c. 4 L. 233/1990, rivalutato) si applica l’aliquota maggiorata dell’1% aggiuntivo, portando il prelievo al 25%.

3. Come si calcolano i contributi

Il calcolo si compone di due parti: una quota fissa sul minimale (dovuta sempre, anche con reddito zero) e una quota a percentuale sull’eccedenza.

Contributi = (24% × 18.812) + (24% × eccedenza fino a 55.448) + (25% × eccedenza oltre 55.448) + 7,44 € maternità

Esempio 1 — Artigiano con reddito 35.000 €

Quota fissa minimale: 24% × 18.812 = 4.515 €.
Eccedenza: 35.000 − 18.812 = 16.188 € × 24% = 3.885 €.
Maternità: 7,44 €.
Totale dovuto: circa 8.407 €.

Esempio 2 — Artigiano forfettario con reddito 25.000 €

Calcolo standard: 4.515 + (25.000 − 18.812) × 24% = 4.515 + 1.485 = 6.000 €.
Riduzione 35% L. 190/2014: 6.000 × 35% = 2.100 € di sconto.
Totale dovuto: 3.900 € (più 7,44 maternità).

4. Scadenze 2026: fissi e variabili

I contributi si suddividono in quote fisse sul minimale (4 rate trimestrali) e quote variabili sui redditi eccedenti il minimale (saldo e due acconti, agganciati alle scadenze IRPEF).

TipoData 2026
1ª rata fissa18 maggio 2026
2ª rata fissa20 agosto 2026
3ª rata fissa16 novembre 2026
4ª rata fissa16 febbraio 2027
Saldo + 1° acconto eccedenza30 giugno 2026
2° acconto eccedenza1 dicembre 2026

Il pagamento avviene tramite modello F24 con i codici contributo IVS-CFA (fisso) e IVS-CVA (variabile). Il mancato pagamento entro 30 giorni comporta l’iscrizione a ruolo con sanzioni civili.

5. Riduzioni: forfettari e under 21

Sono previste due principali riduzioni:

  • Riduzione 35% forfettari: ai sensi dell’art. 1 c. 77 L. 190/2014, gli iscritti al regime forfettario possono richiedere la riduzione del 35% di tutta la contribuzione (fissa + variabile). La domanda va presentata tramite Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti entro il 28 febbraio 2026 per averla operativa nell’anno; il modulo è valido sino a revoca o uscita dal regime.
  • Riduzione under 21: aliquota ridotta al 22,80% per i titolari e collaboratori familiari fino al compimento del 21° anno di età.
Attenzione. La riduzione del 35% per forfettari comporta una proporzionale riduzione dell’accredito contributivo ai fini pensionistici: a parità di reddito, l’anzianità maturata può essere inferiore. Valutare l’impatto sul futuro montante prima di aderire.

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Disclaimer. Articolo a finalità informative e divulgative. Non costituisce raccomandazione personalizzata o consulenza professionale. Aliquote, soglie e procedure possono cambiare per normativa; verifica sempre la situazione vigente al momento dell’operazione con un professionista qualificato del nostro network.
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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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Avvertenza: i contenuti di Fisco Investimenti hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. L’autore è un praticante commercialista in formazione, non iscritto all’albo: i contenuti non costituiscono consulenza professionale. Per decisioni operative su casi specifici rivolgersi a un professionista abilitato.