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Costituzione SRLS notaio 2026: 1 euro vero?

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Fisco Investimenti - legale
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 16 Maggio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Costituzione SRLS notaio 2026: 1 euro vero?

La Società a Responsabilità Limitata Semplificata può essere costituita con un capitale minimo di 1 euro. L’affermazione è vera dal punto di vista del capitale, ma incompleta: i costi di avvio (tasse, diritti CCIAA, libri sociali) superano comunque i 1.000 euro, e il notaio — pur con onorario ridotto — resta necessario. Questa guida chiarisce il funzionamento reale della SRLS nel 2026.

  • Normativa SRLS: DL 1/2012 art. 3 e statuto standard ministeriale
  • Costi reali di costituzione: cosa si paga davvero
  • Limiti della SRLS: statuto non modificabile, soci solo persone fisiche
  • Confronto SRLS vs SRL: quando conviene la forma semplificata

1. Cos’è la SRLS e la sua normativa

La Società a Responsabilità Limitata Semplificata (SRLS) è stata introdotta dall’art. 3 del DL 1/2012 (convertito con L. 27/2012) con lo scopo di abbassare le barriere d’ingresso all’imprenditoria, in particolare per i giovani. La SRLS è disciplinata dagli artt. 2463-bis c.c. (aggiunto dal DL 1/2012) e si caratterizza per tre elementi fondamentali:

  1. Capitale minimo da 1 a 9.999 euro: il capitale può essere qualsiasi importo compreso in questo intervallo. Oltre i 9.999 euro si deve adottare la forma della SRL ordinaria.
  2. Soci esclusivamente persone fisiche: non possono essere soci di una SRLS altre società, enti o fondazioni. Questa limitazione esclude la SRLS da molte operazioni di strutturazione societaria.
  3. Statuto standard ministeriale obbligatorio: lo statuto deve conformarsi al modello approvato con DM 138/2012. Non sono ammesse deroghe alle clausole standard né inserimento di clausole aggiuntive.
Il vincolo del modello standard. La rigidità dello statuto ministeriale è il principale limite pratico della SRLS. Non è possibile inserire clausole di gradimento, diritti particolari dei soci, meccanismi di drag-along/tag-along o limitazioni al trasferimento delle quote che spesso servono nelle società tra professionisti o start-up con più investitori.

La SRLS è soggetta alle medesime norme fiscali della SRL: IRES al 24%, IRAP al 3,9%, e la responsabilità limitata dei soci opera negli stessi termini (art. 2462 c.c., richiamato dall’art. 2463-bis).

2. Statuto standard: vantaggi e limiti

Lo statuto ministeriale della SRLS (DM 138/2012) definisce in modo rigido la governance della società: un solo organo amministrativo (amministratore unico o consiglio di amministrazione a maggioranza), assemblee ordinarie e straordinarie con quorum legali, divieto di emissione di obbligazioni. Non sono ammesse classi di quote con diritti differenziati.

Vantaggi dello statuto standard

  • Il notaio non applica onorario per la redazione dello statuto (già predisposto dal Ministero): il costo notarile si riduce alla sola autenticazione e al deposito
  • La procedura è più rapida perché il notaio non deve redigere il documento ex novo
  • Adatta a attività semplici con un solo socio o pochi soci con uguale potere decisionale

Limiti operativi

  • Non possono essere soci enti o altre società: esclude strutture di holding o joint venture
  • Non è possibile inserire clausole di lock-up, vesting o meccanismi di uscita personalizzati
  • Il capitale massimo di 9.999 euro può essere inadeguato per attività che richiedono garanzie patrimoniali verso terzi (es. partecipazione a gare d’appalto che richiedono requisiti di capitale)
  • Non è possibile trasformarsi direttamente in SpA senza passare per la trasformazione in SRL ordinaria

3. Costi reali di costituzione 2026

Voce di costo SRLS SRL standard
Onorario notaio 0 € (esonero per legge) 1.500–2.500 € + IVA
Imposta di registro 200 € 200 €
Bollo atto 65 € 65 €
Diritti CCIAA 90 € 90 €
Tassa concessione governativa libri 309,87 € 309,87 €
Marche da bollo libri sociali 32–64 € 32–64 €
Capitale minimo da 1 € 10.000 € (2.500 € versati)

Il totale dei costi fissi per la SRLS, escluso il capitale, è di circa 697–729 euro. Il vantaggio rispetto alla SRL è reale ma limitato: il risparmio è concentrato sull’onorario notarile (che nella SRL vale 1.830–3.050 euro IVA inclusa). I costi di gestione annuali (commercialista, deposito bilancio, diritto annuale CCIAA) sono identici.

Attenzione al risparmio apparente. L’assenza di onorario notarile non significa assenza del notaio: il notaio riceve comunque l’atto, autentica le firme e cura il deposito al Registro Imprese. Non percepisce il suo compenso per la redazione, ma può richiedere rimborso spese vive.

4. SRLS vs SRL: analisi comparativa con esempi

Esempio 1 — Freelance che avvia attività di consulenza (SRLS)

Giorgio, consulente di marketing, vuole strutturarsi in forma societaria per limitare la responsabilità personale. Ha un solo cliente iniziale con fatturato atteso di 80.000 euro annui.

  • Forma scelta: SRLS unipersonale, capitale 1.000 euro
  • Costi di costituzione: circa 730 euro (no onorario notaio)
  • Vantaggi: rapidità, costo basso, statuto standard adeguato per attività monoclientelare
  • Limite: se Giorgio vorrà inserire un socio investitore con diritti particolari, dovrà trasformarsi in SRL ordinaria

Esempio 2 — Due soci con accordi personalizzati (SRL ordinaria)

Sara e Matteo avviano un’attività di e-commerce. Sara apporta 8.000 euro di capitale, Matteo contribuisce con know-how e una lista clienti valutata 12.000 euro. Vogliono clausole di vesting e un patto parasociale.

  • Forma scelta: SRL ordinaria con statuto personalizzato, capitale 10.000 euro
  • Costi di costituzione: circa 2.800–3.500 euro (incluso onorario notaio per statuto articolato)
  • Vantaggi: flessibilità statutaria, possibilità di conferimenti in natura valutati, clausole di governance personalizzate
  • La SRLS non era praticabile: Matteo non conferisce denaro ma una prestazione valutata, incompatibile con lo statuto standard SRLS

Per un confronto approfondito tra le due forme, si rimanda all’articolo SRL vs SRLS 2026: differenze. Per i dettagli sulla SRL ordinaria, si veda Costituzione SRL notaio 2026: costi e procedura.

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La scelta tra SRLS e SRL dipende dagli obiettivi societari e dalla struttura dei soci. Un notaio qualificato può orientare verso la forma più adatta e gestire l’intera procedura di costituzione.

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Domande frequenti

La SRLS può diventare SRL ordinaria in seguito?

Sì. La SRLS può essere trasformata in SRL ordinaria con delibera dell’assemblea dei soci, a condizione di aumentare il capitale a 10.000 euro e adottare uno statuto personalizzato. La trasformazione richiede un atto notarile e il deposito al Registro Imprese, con i relativi costi dell’intervento notarile. Non è necessario sciogliere e ricostituire la società: la trasformazione conserva la continuità giuridica.

Una SRLS può partecipare ad appalti pubblici?

Sì, non esistono divieti di legge per la partecipazione di una SRLS a gare d’appalto. Tuttavia, alcuni bandi richiedono requisiti di solidità patrimoniale (fatturato minimo, capitale sociale minimo) che una SRLS con capitale simbolico potrebbe non soddisfare. È consigliabile verificare i requisiti specifici del bando prima di costituire la società.

Il notaio riceve comunque una parcella per la SRLS?

La legge (art. 3, comma 1, DL 1/2012) prevede che per la SRLS con statuto standard l’atto sia ricevuto senza onorario notarile. Il notaio può tuttavia richiedere il rimborso delle spese vive (bolli, visure, deposito). Alcune CCIAA consentono la costituzione diretta tramite piattaforma digitale anche senza notaio per le SRLS, ma la procedura è meno diffusa e ha limitazioni pratiche.

La SRLS può emettere obbligazioni o fare aumenti di capitale?

La SRLS non può emettere obbligazioni (vietato dall’art. 2483 c.c. per le SRL in generale senza apposita clausola statutaria, e lo statuto standard non la prevede). Può effettuare aumenti di capitale, ma il capitale non può superare 9.999 euro finché rimane SRLS; oltre tale soglia deve trasformarsi in SRL ordinaria.

Con un capitale di 1 euro la SRLS è credibile verso le banche?

Il capitale sociale di per sé non è l’unico indicatore di affidabilità per le banche. Le banche valutano il piano di business, la capacità di rimborso, le garanzie personali dei soci e il flusso di cassa atteso. Tuttavia, un capitale simbolico può ridurre le possibilità di ottenere finanziamenti bancari non garantiti. In pratica, le SRLS che richiedono credito bancario di importo rilevante spesso forniscono garanzie personali dei soci o fideiussioni.

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Disclaimer. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Riferimenti normativi aggiornati al 2026.

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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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