Aste BTP e BOT: come si compra il debito pubblico «alla fonte»
Ogni mese il Tesoro vende decine di miliardi di titoli in asta, e i privati possono prenotarli in banca senza aspettare la quotazione. Come funziona il meccanismo, cosa si paga e quando il MOT resta la scelta migliore.
In sintesi: chiunque abbia un dossier titoli può prenotare in asta BOT, BTP, CCTeu e CTZ presso la propria banca entro il giorno precedente l’asta, per importi multipli di 1.000 €. Il prezzo è quello d’asta (nessuno spread di mercato); per i titoli a medio-lungo termine la sottoscrizione in asta è senza commissioni, per i BOT le commissioni bancarie hanno tetti fissati per decreto. L’alternativa quotidiana resta il MOT, dove si compra in tempo reale pagando spread e commissioni di negoziazione.
1. Il calendario: quando si vende cosa
Il MEF pubblica a inizio anno il calendario annuale delle aste, con appuntamenti regolari: i BOT a metà e fine mese, i titoli a medio-lungo termine (BTP, CCTeu) in tornate a inizio e metà mese. Tre giorni circa prima di ogni asta esce il comunicato con importi offerti e caratteristiche dei titoli (nuove emissioni o riaperture di titoli già in circolazione). A parte vivono i collocamenti retail dedicati (BTP Valore, BTP Italia): lì non c’è asta ma acquisto diretto sul MOT nei giorni di collocamento, senza commissioni e spesso con premio fedeltà — il funzionamento è nelle nostre guide su BTP Valore e BTP Italia.
2. Due meccanismi d’asta (ma per te cambia poco)
I BOT si collocano con asta competitiva: ogni operatore indica quantità e rendimento richiesto, e paga il prezzo che ha offerto. I titoli a medio-lungo termine usano l’asta marginale: si forma un unico prezzo di aggiudicazione, uguale per tutti gli assegnatari. Il privato non partecipa direttamente al meccanismo: la tua prenotazione è «al meglio», senza indicare prezzo, e ti viene assegnata al prezzo medio ponderato d’asta (BOT) o al prezzo marginale (BTP). In pratica: decidi solo quanto, il prezzo lo fa l’asta.
3. Quanto costa: il vero vantaggio
| In asta | Sul MOT | |
|---|---|---|
| Prezzo | Prezzo d’asta, uguale per tutti | Prezzo di mercato + spread denaro-lettera |
| Commissioni BTP/CCTeu | Zero (vietate sulle sottoscrizioni in asta) | Commissione di negoziazione della banca/broker |
| Commissioni BOT | Tetti per decreto, crescenti con la durata (fino a ~0,30% sull’annuale) | Negoziazione standard |
| Quando compri | Prenoti al buio entro il giorno prima | In tempo reale, prezzo visibile |
| Taglio minimo | 1.000 € | 1.000 € |
Il conto è presto fatto: su un BTP decennale da 20.000 €, tra spread MOT e commissioni puoi lasciare sul tavolo 30-100 € che l’asta non ti chiede. Non è una fortuna, ma è rendimento regalato a parità di titolo.
4. I limiti dell’asta (perché il MOT esiste ancora)
Primo: compri al buio. Prenoti prima che il prezzo d’asta esista; tra la prenotazione e l’aggiudicazione il mercato può muoversi (di solito poco: i titoli in riapertura hanno un prezzo di mercato di riferimento visibile sul MOT fino al giorno prima). Secondo: scegli solo ciò che il Tesoro vende quel giorno — se vuoi una scadenza specifica già in circolazione da anni, la trovi solo sul MOT. Terzo: i tempi — la prenotazione richiede di attivarsi per tempo, e non tutte le banche online hanno la funzione in piattaforma (alcune la gestiscono solo per telefono o in filiale: informati prima).
5. Fiscalità e regolamento
Nessuna differenza rispetto al MOT: cedole e plusvalenze dei titoli di Stato scontano il 12,5%, le plusvalenze sono redditi diversi compensabili con lo zainetto, il bollo dello 0,2% si applica sul controvalore in dossier. Il regolamento dell’acquisto avviene alla data prevista dal comunicato (di norma pochi giorni dopo l’asta); da lì il titolo è nel tuo dossier come qualunque altro, rivendibile sul MOT in ogni momento.
6. Tre errori da evitare
- Prenotare senza guardare il MOT: per le riaperture il prezzo corrente del titolo è pubblico fino al giorno prima — prenotare un titolo che quota sopra la pari credendolo «a sconto d’asta» è un classico;
- ignorare il rateo: nelle riaperture paghi anche gli interessi maturati dall’ultima cedola (che recuperi alla cedola successiva): il fabbisogno di cassa è prezzo + rateo, non solo prezzo;
- confondere rendimento e cedola: un BTP con cedola 1% comprato a 85 rende molto più dell’1%; il numero da confrontare è sempre il rendimento effettivo a scadenza, che il comunicato d’asta e i listini riportano.
7. Per chi ha senso
L’asta è perfetta per chi compra e tiene: costruttori di ladder di scadenze, cassettisti, chi reinveste sistematicamente i rimborsi. Chi fa trading di duration o vuole scadenze specifiche resta sul MOT. E per chi vuole solo il paniere diversificato senza gestire nulla, l’alternativa è l’ETF governativo (anche a scadenza) — ricordando che lì la fiscalità delle plusvalenze cambia natura.
Domande frequenti
Posso sapere il rendimento prima di prenotare?
Con precisione no (si forma in asta), ma con ottima approssimazione sì: per le riaperture guardi il rendimento corrente del titolo sul MOT; per le nuove emissioni il comunicato indica la cedola e il mercato grigio dà il quadro. Le sorprese si misurano in centesimi di punto.
C’è il rischio di ricevere meno di quanto prenotato?
Il riparto può teoricamente ridurre le assegnazioni retail se la domanda eccede l’offerta, ma nella prassi le prenotazioni della clientela vengono soddisfatte integralmente: le banche prenotano in asta gli importi della clientela più il proprio.
Le aste valgono anche per i titoli esteri?
Ogni Tesoro ha i suoi canali e non tutti sono aperti ai retail esteri. Per Bund, OAT o Treasury la via pratica per un italiano resta il mercato secondario o gli ETF: l’accesso in asta è un vantaggio soprattutto domestico.
Meglio l’asta o il collocamento tipo BTP Valore?
Sono canali diversi per titoli diversi: i collocamenti retail offrono titoli disegnati per i risparmiatori (cedole step-up, premi fedeltà) a condizioni note in anticipo; l’asta dà accesso a tutta la gamma standard. Nessuno esclude l’altro: il cassettista accorto usa entrambi secondo la scadenza che gli serve.
Vedi anche
- BTP Valore: come funziona
- BTP Italia: come funziona
- Bond laddering: la scala di scadenze
- ETF a scadenza (iBonds)
- Simulatore zainetto fiscale
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