Costituzione associazione e fondazione notarile 2026
La costituzione di un’associazione riconosciuta o di una fondazione richiede un atto pubblico notarile e il successivo riconoscimento da parte della Prefettura o della Regione. Questa guida illustra la procedura, i requisiti patrimoniali, le agevolazioni fiscali del Terzo Settore e i costi dell’atto nel 2026.
- Associazione riconosciuta vs. non riconosciuta: differenze
- Fondazione: patrimonio minimo e atto costitutivo
- Procedura di riconoscimento presso la Prefettura
- Regime fiscale degli enti del Terzo Settore (ETS)
1. Associazioni e fondazioni: quadro normativo
Il codice civile disciplina le persone giuridiche private agli artt. 11-35 c.c., distinguendo tra:
- Associazioni riconosciute (artt. 14-35 c.c.): enti a base personale, costituiti da una pluralità di soggetti che perseguono uno scopo comune non lucrativo. Il patrimonio è formato dai contributi dei soci e da donazioni.
- Fondazioni (artt. 14-35 c.c.): enti a base patrimoniale, costituiti da uno o più fondatori che destinano un patrimonio a uno scopo determinato, senza necessità di una compagine associativa.
- Associazioni non riconosciute (artt. 36-42 c.c.): prive di personalità giuridica, i soci rispondono personalmente delle obbligazioni assunte. Non richiedono atto notarile né riconoscimento.
Con la riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017, Codice del Terzo Settore), le associazioni e fondazioni che svolgono attività di interesse generale sono qualificate come Enti del Terzo Settore (ETS) e possono iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), accedendo a specifiche agevolazioni fiscali. La piena operatività del RUNTS è divenuta effettiva nel 2022.
2. L’atto costitutivo notarile: contenuto e forma
Per ottenere il riconoscimento, l’atto costitutivo deve essere redatto nella forma dell’atto pubblico (art. 14 c.c.), ossia davanti a un notaio. Il notaio redige l’atto e lo registra. Lo statuto, che può essere contenuto nell’atto costitutivo o in un documento separato, deve indicare:
Per le associazioni
- Denominazione e sede;
- Scopo dell’ente (deve essere non lucrativo e di interesse collettivo);
- Patrimonio iniziale (non è previsto un minimo legale per le associazioni, ma la Prefettura valuta la congruità);
- Criteri di ammissione e recesso dei soci;
- Organi dell’ente (assemblea, consiglio direttivo, presidente, collegio dei revisori se richiesto);
- Modalità di modifica dello statuto;
- Destinazione del patrimonio in caso di scioglimento (per gli ETS: obbligo di devoluzione ad altri ETS o al Fondo per il Terzo Settore).
Per le fondazioni
- Denominazione e sede;
- Scopo della fondazione (determinato e non lucrativo);
- Patrimonio: il DPR 361/2000 indica un patrimonio minimo di 30.000 € per le fondazioni ordinarie, ma molte Prefetture richiedono importi superiori (spesso 50.000-100.000 €) in funzione dello scopo;
- Organi di gestione e di controllo;
- Norme sull’amministrazione del patrimonio e sull’uso dei redditi;
- Clausola di devoluzione del patrimonio in caso di estinzione.
3. Il riconoscimento giuridico e il Registro ETS
Il riconoscimento della personalità giuridica è concesso con decreto della Prefettura (per enti con attività limitata a una sola provincia) o della Regione (per enti con attività su più province). L’istruttoria verifica:
- La legittimità dello statuto;
- La congruità del patrimonio rispetto allo scopo;
- La serietà e la fattibilità del programma di attività.
I tempi dell’istruttoria variano da 30 a 120 giorni. Dopo il riconoscimento, l’ente deve essere iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto dalla Prefettura e, se intende qualificarsi come ETS, nel RUNTS.
Iscrizione al RUNTS
L’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) è facoltativa per le associazioni ordinarie ma necessaria per accedere alle agevolazioni fiscali del D.Lgs. 117/2017. L’iscrizione avviene tramite il portale del Ministero del Lavoro. Il notaio può assistere nell’iter, ma la domanda è presentata direttamente dall’ente.
4. Regime fiscale e agevolazioni 2026
Il regime fiscale dipende dall’iscrizione o meno al RUNTS e dalla tipologia di attività svolta.
| Tipologia ente | Regime IRES | IVA | Agevolazioni principali |
|---|---|---|---|
| Associazione non ETS | IRES 24% (de-commercializzazione parziale) | Ordinario | Nessuna specifica |
| Associazione ETS (APS/ODV) | Regime forfettario ETS (5%) | Esenzione attività istituzionale | Deduzioni donazioni, 5×1000 |
| Fondazione ETS | Regime forfettario ETS (5%) | Esenzione attività istituzionale | Accesso a bandi pubblici, deduzioni |
| Fondazione bancaria (L. 461/1998) | IRES 24% con deduzioni specifiche | Esente (istituzionale) | Regime speciale |
Le liberalità (donazioni) agli ETS iscritti al RUNTS sono deducibili dal reddito del donante per un importo fino al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 D.Lgs. 117/2017), con riporto dell’eccedenza nei tre periodi successivi. Le donazioni in denaro o in natura consentono anche una detrazione del 30% per le persone fisiche (35% per le ODV).
5. Costi e tempi: esempi pratici
Esempio 1 — Costituzione di un’associazione culturale riconosciuta
Cinque persone fondano un’associazione culturale per promuovere la musica classica nella propria città. Intendono ottenere il riconoscimento e iscriversi al RUNTS come APS (Associazione di Promozione Sociale).
Costo atto notarile (atto costitutivo + statuto): circa 800-1.500 €.
Imposta di registro sull’atto: 200 €.
Patrimonio iniziale versato dai soci fondatori: 5.000 € (congruo per lo scopo proposto).
Tempi istruttoria Prefettura: 45-90 giorni.
Costo complessivo della fase notarile e di riconoscimento: circa 1.500-2.500 €.
Esempio 2 — Costituzione di una fondazione familiare
La famiglia Bianchi intende costituire una fondazione per erogare borse di studio in memoria del proprio capostipite. Il patrimonio iniziale è di 200.000 €, conferito da tre fondatori in parti uguali.
Costo atto notarile di fondazione: circa 2.500-4.000 €.
Imposta sulle donazioni al momento del conferimento patrimoniale: le donazioni ai fondatori ai fini della costituzione del patrimonio possono godere di agevolazioni se l’ente ottiene il riconoscimento.
Imposta di registro sull’atto: 200 €.
Tempi di riconoscimento: 60-120 giorni dalla presentazione dell’istanza alla Prefettura.
Costo totale fase costitutiva: circa 4.000-7.000 €.
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La struttura giuridica dell’ente, il regime fiscale applicabile e l’accesso alle agevolazioni ETS dipendono da scelte iniziali difficilmente correggibili. Un notaio del marketplace ti assiste nella redazione dello statuto più adatto ai tuoi obiettivi.
Domande frequenti
È possibile costituire un’associazione senza notaio?
Sì, ma solo se non si intende ottenere il riconoscimento della personalità giuridica. Le associazioni non riconosciute possono essere costituite con una semplice scrittura privata. Tuttavia, in assenza di personalità giuridica, i soggetti che agiscono in nome dell’associazione rispondono personalmente delle obbligazioni assunte. Il notaio è obbligatorio per le associazioni che chiedono il riconoscimento e per le fondazioni.
Qual è il patrimonio minimo per costituire una fondazione?
Non esiste un minimo legale tassativo per legge, ma il DPR 361/2000 indica 30.000 € come soglia orientativa. In pratica, molte Prefetture richiedono patrimoni superiori (da 50.000 a 200.000 €) in funzione della complessità dello scopo e delle attività programmate. È sempre opportuno verificare le prassi amministrative locali prima di determinare l’entità del conferimento patrimoniale.
Cosa cambia tra associazione ETS e associazione ordinaria sul piano fiscale?
Un’associazione iscritta al RUNTS come ETS accede al regime forfettario (con imposta sostitutiva sul reddito delle attività commerciali secondarie al 5%), può ricevere donazioni fiscalmente deducibili o detraibili dai donanti, accede al 5×1000 e beneficia di agevolazioni IVA sulle attività istituzionali. Un’associazione non iscritta al RUNTS applica le regole ordinarie del TUIR per gli enti non commerciali.
Quanto tempo richiede il riconoscimento di un’associazione dalla Prefettura?
L’istruttoria prefettizia richiede mediamente tra 45 e 90 giorni dal deposito dell’istanza completa. I tempi si allungano se la documentazione è incompleta o se la Prefettura richiede integrazioni. Alcune Prefetture con elevato carico di lavoro possono impiegare fino a 120 giorni. Nel frattempo, l’ente può operare come associazione non riconosciuta, con le relative limitazioni di responsabilità.
Una fondazione può svolgere attività commerciali?
Sì, ma entro i limiti imposti dallo scopo istituzionale. Le fondazioni ETS possono svolgere attività di interesse generale in forma imprenditoriale (attività commerciali strumentali allo scopo) senza perdere le agevolazioni fiscali, a condizione che i proventi siano destinati allo scopo istituzionale e che l’attività commerciale non prevalga su quella istituzionale.
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