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Procura speciale e generale: quando serve, costi

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Fisco Investimenti - legale
A cura di Fisco Investimenti

Questa guida serve a orientare la lettura e preparare domande migliori. Non sostituisce la valutazione del caso concreto: norme, documenti e scadenze possono cambiare in base alla situazione personale o aziendale.

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📅 Pubblicato il 3 Febbraio 2026🔄 Aggiornato il 27 Maggio 2026

Procura speciale e generale 2026: quando serve, costi e differenze

La procura è l’atto con cui una persona (mandante) conferisce a un’altra (procuratore) il potere di compiere atti giuridici per suo conto. Può essere speciale (un solo atto o categoria di atti) o generale (qualsiasi atto di amministrazione). Per atti immobiliari serve forma notarile, con costi 2026 tra 100 e 500 euro per la procura speciale.

  • Procura speciale: 100-250 euro al notaio
  • Procura generale: 300-500 euro al notaio
  • Forma scritta a pena di nullità per atti immobiliari (art. 1392 c.c.)
  • Apostille obbligatoria per uso all’estero (paesi Convenzione Aja)

1. Cos’è la procura e a cosa serve

La procura è il negozio giuridico unilaterale con cui una persona attribuisce a un’altra il potere di rappresentanza, cioè di compiere atti in nome e per conto del primo (artt. 1387-1400 c.c.). È diversa dal mandato: il mandato è il contratto sottostante (obbligo di fare), la procura è lo strumento di legittimazione esterna (titolo di rappresentanza).

Usi tipici della procura:

  • Compravendita immobiliare: il venditore o l’acquirente non può essere presente al rogito
  • Pratiche bancarie: prelievi, bonifici, gestione conto in luogo del titolare (spesso anziano o non autosufficiente)
  • Procura alle liti: conferita all’avvocato per la rappresentanza in giudizio (art. 83 c.p.c.)
  • Successioni: rappresentanza di eredi residenti all’estero
  • Atti societari: voto in assemblea, deleghe di poteri
  • Adempimenti fiscali: presentazione di dichiarazioni, pagamenti

La forma della procura deve essere uguale a quella richiesta per l’atto da compiere (art. 1392 c.c.). Per atti immobiliari (vendita, donazione, ipoteca), serve atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata. Per atti che non richiedono forma scritta è sufficiente la procura verbale, sebbene la prova sia ovviamente più difficile.

2. Procura speciale vs generale: differenze

La distinzione principale è quella tra procura speciale e procura generale.

Procura speciale (art. 1708 c.c.): autorizza il procuratore a compiere uno o più atti specificamente individuati. Esempi: “vendere l’immobile sito in via X n. Y a Caio per il prezzo di Z”; “prelevare la somma di X euro dal conto corrente intestato al mandante”. È l’opzione più frequente e più tutelante per il mandante perché limita i poteri del procuratore.

Procura generale (art. 1708 c. 2 c.c.): conferisce al procuratore poteri ampi su tutti gli atti di amministrazione ordinaria del patrimonio del mandante. Per gli atti di straordinaria amministrazione (vendita immobili, ipoteca, donazione, riconoscimento di debito) serve comunque una procura speciale ad hoc o l’inclusione esplicita nella procura generale di tali poteri.

AspettoSpecialeGenerale
AmbitoAtto/i specificiTutti gli atti di ordinaria amministrazione
Atti straordinariSolo se previstoSolo se espressamente inclusi
Costo notaio 2026100-250 euro300-500 euro
Imposta di registro200 euro (se atto pubblico)200 euro (se atto pubblico)
Durata tipicaFino al compimento dell’attoIndeterminata fino a revoca
Attenzione. Una procura generale ben formulata costa poco di più ma può evitare la necessità di plurime procure speciali successive. Tuttavia, per atti di particolare valore (vendita di immobili sopra 200.000 euro), molti notai consigliano comunque la procura speciale dedicata per maggior chiarezza e tutela del mandante.

3. Esempio numerico: costi tipici 2026

Esempio 1 — Procura speciale per vendita immobiliare conferita a un familiare

Sara vive in Germania per lavoro e deve vendere l’appartamento di proprietà a Bari. Conferisce procura speciale al fratello Marco per stipulare il rogito a suo nome. Si reca dal notaio italiano (la procura può essere firmata anche all’estero davanti a notaio locale o Console italiano).

VoceCosto 2026
Onorario notarile (procura speciale)130,00 euro
Imposta di registro fissa200,00 euro
Imposta di bollo45,00 euro
Diritti, archivio e marche80,00 euro
Totale procura speciale455,00 euro

Confronto con procura generale: l’onorario notarile sale a circa 400 euro, il totale a 730 euro circa. La differenza (275 euro) si giustifica solo se Sara prevede di affidare a Marco anche altri atti significativi nel tempo. Per il singolo atto di vendita la procura speciale è più conveniente e tutelante.

Se la procura viene rilasciata in Germania, occorre rispettare i requisiti formali del paese (notaio tedesco + apostille della Convenzione Aja del 1961) e poi trasmetterla in Italia. La differenza di costo nazionale resta simile, con il vantaggio che la procura redatta in italiano dal notaio italiano non richiede traduzione.

4. Revoca, scadenza e cessazione

La procura può cessare per diverse cause (art. 1722 c.c. applicabile in via analogica e artt. 1396, 1399 c.c.):

  • Esaurimento dell’atto: la procura speciale per la vendita di un immobile cessa con il rogito
  • Scadenza del termine: se la procura prevede una durata espressa
  • Revoca: il mandante può revocare in qualsiasi momento, salvo procure conferite anche nell’interesse del procuratore o di terzi (art. 1723 c. 2 c.c.)
  • Rinuncia del procuratore
  • Morte, interdizione o inabilitazione del mandante o del procuratore
  • Fallimento del mandante o del procuratore (oggi liquidazione giudiziale ex CCII)

La revoca deve essere portata a conoscenza del procuratore e dei terzi per essere efficace nei loro confronti (art. 1396 c.c.). Best practice 2026: revocare la procura per atto notarile o scrittura privata autenticata e darne comunicazione formale via PEC o raccomandata sia al procuratore sia ai principali contropartie (banca, agenzia immobiliare, condominio).

Attenzione. Atti compiuti dal procuratore dopo la revoca, ma prima che la stessa sia conoscibile dai terzi in buona fede, restano efficaci verso il mandante (art. 1396 c. 1 c.c.). Per evitare contestazioni, è essenziale ritirare l’originale della procura dal procuratore e notificare la revoca con prova di consegna.

5. Procura per uso all’estero e apostille

Le procure rilasciate in Italia per essere utilizzate all’estero (o viceversa) richiedono ulteriori adempimenti per essere riconosciute. La disciplina è dettata dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione, in vigore in oltre 120 paesi.

Procedura tipica 2026 per procura italiana da usare all’estero:

  1. Procura rogata da notaio italiano (o sottoscritta presso Consolato italiano se mandante all’estero)
  2. Richiesta dell’apostille presso la Procura della Repubblica del distretto del notaio
  3. Eventuale traduzione giurata nella lingua del paese di destinazione

Per paesi NON aderenti alla Convenzione dell’Aja (es. Canada-Quebec, alcuni paesi del Medio Oriente e Africa) serve la legalizzazione consolare tradizionale: passaggio attraverso il Consolato del paese di destinazione presente in Italia. Tempi: 2-6 settimane.

Costi orientativi 2026:

  • Apostille presso Procura della Repubblica: gratuita (solo marche da bollo 16 euro)
  • Traduzione giurata: 50-150 euro per pagina, con asseverazione in tribunale
  • Legalizzazione consolare: 30-80 euro per documento + tempi più lunghi
  • Procura presso Consolato italiano all’estero: 130-200 euro

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Disclaimer. Articolo a finalità informative e divulgative. Non costituisce raccomandazione personalizzata o consulenza professionale. Aliquote, soglie e procedure possono cambiare per normativa; verifica sempre la situazione vigente al momento dell’operazione con un professionista qualificato del nostro network.
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Autore

Andrea Marton

Praticante commercialista in formazione · Milano · Autore e responsabile editoriale

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